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Martin Wind, Philip Catherine, Ack Van Rooyen: White Noise

Angelo Leonardi By

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Martin Wind, Philip Catherine, Ack Van Rooyen: White Noise
«Il silenzio è diventato sempre più un lusso—dice Martin Wind—con White Noise ho voluto creare un polo acustico opposto. Una sorta di oasi sonora in cui il pubblico può rilassarsi e godere la musica fino alla sua massima espressione».

Per ottenere questo il contrabbassista tedesco—a New York da 25 anni—ha voluto accanto a sé due magistrali jazzmen europei dalla proverbiale impronta melodica: il chitarrista Philip Catherine e il trombettista Ack Van Rooyen. Due artisti d'età avanzata—il primo 79 anni, il secondo 91—che confermano tutta la loro classe con due prove ammirevoli per lirismo, cantabilità e purezza timbrica.

Tanto per chiarire siamo lontani da brani evanescenti o soporiferi, e tanto meno da percorsi estetizzanti ma di fronte a un raffinato modern mainstream che possiamo legare alle pagine radiose di Kenny Wheeler (che Van Rooyen ricorda al flicorno) o a quelle di Rene Thomas e del Django Reinhardt elettrico per quanto riguarda Catherine. Martin Wind si conferma bassista dal perfetto timing e dal respiro intenso ma anche un leader misurato che guida con autorevolezza ogni brano. Questo è il suo undicesimo disco da leader dopo una carriera di primo piano accanto a Pat Metheny, John Scofield, Phil Woods, Michael Brecker, Hank Jones e altri.

Al di là della riconosciuta classe dei tre musicisti, il massimo pregio del disco viene dal dialogo collettivo, che colpisce per equilibrio, intensità poetica e ricerca di soluzioni personali. Caratteri che lo differenziano da talune riunioni di stelle che colpiscono forse la mente ma non il cuore. Il repertorio si snoda tra i brani originali del leader (anche dinamici ed estroversi come "A Genius and a Saint"), un radioso brano di Kenny Wheeler ("Canter") e alcune ballad.

Difficile scegliere tra un percorso tanto ricercato ed essenziale che dispensa piccole meraviglie qua e là: tra le tante ricordiamo la deliziosa chitarra di Catherine in "But Beautiful" tanto vicina alle poesia di Reinhardt, Thomas e Jimmy Raney; e ancora il variopinto ruolo di Martin Wind in "The Dream," il brano più libero e intrigante del disco.

Track Listing

Canter; Everything I Love; White Noise; But Beautiful; The Dream; Autumn Bugle; A Genius and a Saint; I Fall in Love Too Easily.

Personnel

Martin Wind: bass, acoustic; Philip Catherine: guitar; Ack Van Rooyen: flugelhorn.

Album information

Title: White Noise | Year Released: 2020 | Record Label: LAIKA-Records

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