Home » Articoli » Album Review » Adam Nussbaum: The Lead Belly Project

1

Adam Nussbaum: The Lead Belly Project

Il noto batterista Adam Nussbaum guida un bel quartetto con il saxofonista Ohad Talmor e i due chitarristi Steve Cardenas e Nate Radley in un viaggio alla riscoperta delle melodie piane e semplici di Huddie William Ledbetter, meglio noto come Lead Belly o, se vogliamo aderire alla versione preferita da Nussbaum, Lead Belly. Un viaggio profumato ovviamente di blues, visto che Lead Belly è stato uno degli story teller più acclamati di questa musica, nella sua versione più tradizionale e genuina. Nato nel 1888, morto nel 1949, diventò molto popolare, anche nel vecchio continente, soprattutto negli anni del dopoguerra. Alcune sue canzoni, come per esempio la "Good Night Irene" che chiude questo tributo, per esempio erano molto note anche fra i ragazzi inglesi che fecero partire il boom del blues negli anni sessanta.

Lead Belly fu attivo nella prima metà del secolo scorso, con la sua chitarra a dodici corde, la sua voce potente ma flessibile e la sua capacità di essere anche ottimo entertainer. Era nato in Louisiana ma si trasferì a cinque anni in Texas e dal di lì partì poi per continui viaggi negli stati del sud che lo videro alternare la carriera di musicista con svariati lavori spesso occasionali, senza scordare i periodi, anche lunghi, passati dietro alle sbarre per risse e amenità varie. Questa era spesso la vita degli artisti di strada, in quella parte degli USA, nella prima metà del secolo scorso.

Nussbaum e i suoi partono dalla musica di questo protagonista storico del blues americano, per arrivare, senza alcun sforzo, ad un impasto assolutamente contemporaneo che ricorda immediatamente le riletture della musica americana fatte da Bill Frisell. L'intreccio delle due chitarre è particolarmente stimolante anche perché Cardenas e Radley si integrano in maniera pressoché perfetta, favoriti anche dalla assenza del basso che permette loro di far lievitare in maniera ancora più leggera questa musica fatta di poche cose che però stanno benissimo assieme. Una ricetta apparentemente tradizionale che però magicamente si fa modernissima e perfettamente calata nei giorni nostri.

Ohad Talmor si innesta in questo contesto con una perfetta padronanza del suo strumento che gli permette di soffiare assoli spesso brevi, ma mai banali. A volte curiosamente riesce ad evocare il suono della 'armonica a bocca, un profumo che in questo contesto non dispiace affatto. Il drumming di Adam Nussbaum è sempre perfettamente al centro di tutto ma non invade mai lo spazio riservato ai suoi compagni e la musica respira nella maniera giusta e adeguata. Le atmosfere sono pacate, ammiccanti, suggestive. Questo album sa ricavarsi una nicchia dai colori sfumati, felpata, pacifica e a suo modo solenne, un luminoso luogo della memoria che ci permette di divagare con la mente e con il cuore. Stupisce che si tratti del primo album di Nussbaum, che ha 62 anni, dopo decine e decine di sessioni da co-leader o side-man. A volte il buon giorno si vede dal pomeriggio!

Track Listing

Old Riley; Green Corn; Black Girl (Where Did You Sleep Last Night); Bottle Up and Go; Black Betty; Grey Goose; Bring Me a Little Water, Sylvie; You Can't Lose Me Cholly; Insight, Enlight; Sure Would Baby; Good Night Irene.

Personnel

Adam Nussbaum: drums; Steve Cardenas: electric guitar; Nate Radley: electric guitar; Ohad Talmor: saxophone.

Album information

Title: The Lead Belly Project | Year Released: 2017 | Record Label: Sunnyside Records


About Adam Nussbaum

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Airborn
Eddie Parker's Airborn With Rob Luft
Slow Down For Turtles
Luca Benedetti
Relocate
Andres Thor
A Distant Land
Rich Halley 4

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
2014 NYC
King Crimson
Beneath Lifted Skies
Linda May Han Oh & Melissa Aldana
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.