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Album Review

Roots Magic: Take Root Among The Stars

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Terzo disco di rivisitazione delle "magiche radici" della musica nera per opera di un quartetto (ma stavolta in due brani si allarga a sestetto) che si è imposto come una delle formazioni più interessanti del nostro jazz.

Emblematica la foto interna alla confezione del CD, che ritrae i quattro musicisti attorno alla lapide sulla tomba di Charlie Patton: mitica figura del blues d'inizio Novecento, appunto una delle "radici magiche" esplorate dalla formazione, Patton è infatti una costante delle scalette di Roots Magic e qui è autore di "Mean Black Cat Blues." Nel resto del programma troviamo stavolta brani di bluesman come Skip James, ma soprattutto di jazzisti, da Ornette Coleman a John Carter, da Sun Ra a Phil Cohran, che dell'Arkestra era trombettista, da Kalaparusha Maurice McIntyre, baritonista attivo nell'area chicagoana, a Charles Tyler, tenorista collaboratore di Albert Ayler. Insomma una selezioni di brani poco usuali, ma accuratamente scelti tra autori facenti parte di quell'apparato radicale.

Nell'interpretare questi classici dimenticati la formazione si avvale, com'è sua caratteristica, di un intenso lavoro ritmico—la batteria e le percussioni di Fabrizio Spera, che vi aggiunge lo zither, e il contrabbasso di Gianfranco Tedeschi—che supporta l'interazione dei due fiati—i clarinetti di Alberto Popolla e i sax contralto e baritono di Errico De Fabritiis. Ma soprattutto su muove con un potente dinamismo, una grande inventiva e una notevole libertà, che le permette di alternare scenari ora parossistici, ora più quieti, e anche di inserire qua e la degli elementi di musica (scritta) originale, che nel libretto vengono puntualmente indicati.

Si aggiunga a questo l'assoluta modernità del suono, che—al netto della suggestiva e opportuna tensione timbrica tra la pulizia dei clarinetti e la maggiore ruvidità dei sax, specie il baritono—resta nitido anche nei momenti più caotici e anzi a momenti si fa persino etereo (la conclusiva, bellissima "Karen on Monday," di John Carter), e si capirà come le radici, pur rimanendo pienamente identificabili come tali, si trasformino "magicamente" in succosi frutti da gustare.

Album della settimana.

Track Listing

Frankiphone Blues; Humilty In The Light Of Creator; Devil Got My Woman; Still Screaming For Charles Tyler; A Girl Named Rainbow; Mean Black Cat Blues; When There Is No Sun; Karen On Monday.

Personnel

Additional Instrumentation

Alberto Popolla: clarinetto, clarinetto basso, oggetti; Errico De Fabritiis: sax contralto e baritono, armonica; Gianfranco Tedeschi: contrabbasso; Fabrizio Spera: batteria, percussioni, zither; Eugenio Colombo: flauti (in 1 e 3); Francesco Lo Cascio: vibrafono, gong (in 1 e 3).

Album information

Title: Take Root Among The Stars | Year Released: 2020 | Record Label: Clean Feed Records


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