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Results for "Stefano Merighi"
Dave Douglas: Gifts
by Stefano Merighi
L'origine della musica come dono. Così dice Dave Douglas, presentando il suo ultimo lavoro in quartetto, cercando di immaginare il rapporto tra artista e fruitore come scambio limpido e disinteressato. È un dono che il trombettista fa anche a Billy Strayhorn, mitico compositore, collaboratore aureo di Duke Ellington dei periodi più creativi. Come altre ...
Thelonious Monk: Celebrating 75 Years Of His First Recordings Revisited
by Stefano Merighi
Affrontare oggi queste pagine monkiane significa non solo riconsiderare l'importanza cruciale di un repertorio senza tempo, ma provare proprio un'ebbrezza dell'ascolto difficilmente eguagliabile. Thelonious Monk marchia a fuoco con la sua personalità tutta un'epoca del jazz che è quella rivoluzionaria del bebop--nonché quella riformista" dell'hard bop--e stabilisce molte delle coordinate che ispirano la migliore musica africana-americana ...
Marta Sanchez Trio: Perpetual Void
by Stefano Merighi
Marta Sanchez è una pianista madrilena di stanza a New York, già attiva da un decennio come leader, attualmente anche nel quartetto di David Murray. La sua formazione accademica si respira già nell'incipit di questo bel disco, I Don't Wanna Live the Wrong Life and Then Die" dove il tocco, la singolare divisione metrica e la ...
Archie Shepp: The Way Ahead, Kwanza, The Magic of Ju-ju Revisited
by Stefano Merighi
In questa compilation dedicata ad un periodo importante di Archie Shepp, si dovrebbe iniziare l'ascolto dalla fine. Infatti, i quasi venti minuti di The Magic of Ju-Ju," posti in chiusura del CD, sono dell'aprile 1967; il resto del repertorio è invece stato inciso nel biennio successivo. Pur non riuscendo a comprendere il criterio con ...
Ornette Coleman: At The Golden Circle Stockholm Revisited
by Stefano Merighi
Ritornare a certe opere aperte" di Ornette, come questo notissimo concerto di Stoccolma della fine del 1965, significa ribadire l'alterità irriducibile del maestro texano, che sarà stato sì come si legge sempre nella manualistica mainstream l'inventore del free jazz eccetera, il killer della tradizione, il primitivo con il sax di plastica, ma soprattutto un mago dell'istinto, ...
Ahmad Jamal: Emerald City Nights: Live at the Penthouse, 1966-1968
by Stefano Merighi
Il terzo volume della serie Emerald City Nights" del trio di Ahmad Jamal documenta alcune serate al Penthouse di Seattle nel triennio 1966-68. L'edizione è assai curata e firmata da Zev Feldman per il suo marchio Jazz Detective. Jamal, pianista stimatissimo da molti maestri del jazz fin dai suoi esordi, confermava in queste esibizioni ...
Geri Allen, Kurt Rosenwinkel: A Lovesome Thing
by Stefano Merighi
Non si può certo dire che le carriere di Geri Allen e Kurt Rosenwinkel si siano incrociate spesso. Eppure tra i due c'è sempre stata amicizia e stima reciproca, confermate in questo concerto parigino del 2012, dedicato dal chitarrista alla memoria di Geri, scomparsa presto e assai rimpianta. In effetti, tutti i pianisti all'avanguardia ...
Eric Dolphy: Outward Bound To Out To Lunch Revisited
by Stefano Merighi
Il valore incalcolabile dell'opera di Eric Dolphy sta passando un po' in secondo piano nel nostro tempo di ascolti rapidi e deconcentrati. Ben venga allora questa edizione, anche se rimane la perplessità dell'accorpare due dischi che pochissimo hanno in comune e che sono comunque ancora a disposizione negli ottimi originali. Dal 1960 al 1964 ...
James Brandon Lewis: For Mahalia With Love (Expanded Edition)
by Stefano Merighi
La musica di James Brandon Lewis è potente, assertiva, trascinante. Ma rivela talvolta, sotto lo strato di forza, una sottile e affascinante vulnerabilità emotiva, che rende ancora più ricco il suo discorso compositivo e solistico. Come nel caso di questo scintillante omaggio al mondo espressivo di Mahalia Jackson, che si realizza attraverso memorie familiari, quelle della ...
Chet Baker: Blue Room: The 1979 VARA Studio Sessions In Holland
by Stefano Merighi
Possiamo cominciare da The Best Thing for You" per osservare come Chet Baker spesso si svincoli dal consueto clichè di strumentista intimo, tormentato e romantico e assuma invece tratti perentori e assertivi. Il suo intervento tra gli accordi del brano di Irving Berlin è di una sicurezza tecnica assoluta, il timbro brunito non esclude ...



