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Results for "Point of Departure, WMPG-FM"
Native Quartet
Label:
Released: 2008
Track listing:
Sinfo 2: 1. Back to the Weather; 2. Hot Spot; 3. Botte da orbi; Sinfo 6: 4. Vento di scirocco; 5. Spanish; Sinfo 5: 6. Crossin’
Times; 7. Silky Way; Sinfo 4: 8. Le Chant du Bass; 9. Catch the Piano; Sinfo 3: 10. African; 11. Wise’s mood; Sinfo 7: 12. Pane e
olio; 13. Trottolotto; Sinfo 1: 14. Punti d’incontro; 15. Four-Four-Five (Interludio); 16. Four-Four-Five; 17. Il Tangolo
Tutte le composizioni sono di Claudio Giovagnoli.
Tzigano Jazz: Erda Poima
by AAJ Italy Staff
Singolare duetto tra la fisarmonica di Beppe Castagna e il sax soprano di Marco Ronzani su un repertorio originale e composito, Tzigano Jazz, nelle parole dello stesso Castagna, “nasce dall’esigenza di fondere e rielaborare alcune delle culture musicali che fanno parte della nostra esperienza, per ottenere una sorta di ‘nomadismo musicale’ tra jazz, musica popolare veneta ...
Michael Winograd: Bessarabian Hop
by AAJ Italy Staff
Giovane clarinettista (è nato nel 1982) dalle molteplici collaborazioni, Michael Winograd (noto anche con il nome di Garf Pinsky) è solito muoversi nel variegato mondo della nuova musica ebraica (ha tra l’altro collaborato con i Klezmatics e faceva parte del gruppo dei Khevre). Qui si presenta con un progetto a proprio nome, alla testa di un ...
Eldad Tarmu Chamber Jazz Ensemble: Songs for the Queen of Bohemia
by AAJ Italy Staff
L’idea non è proprio rivoluzionaria: affiancare ad un jazz trio un quartetto di musica da camera. Ma qualche elemento insolito è presente. Il trio non è il classico basso batteria e sassofono, o pianoforte, o chitarra ma vede come solista il vibrafono, strumento di grande significato nell’evoluzione del linguaggio jazzistico, ma non così frequentato nella versione ...
MozArt Ensemble: Amadeus Lives! MozArt Ensemble plays Die Zauberflöte
by AAJ Italy Staff
Un ottetto affiancato da un quartetto d’archi è protagonista di questa operazione di rilettura in chiave jazzistica di uno dei più grandi capolavori di Wolfagang Amadeus Mozart: Il Flauto Magico. Il lavoro è molto curato, a cominciare dagli arrangiamenti, firmati da alcuni dei componenti dell’Ensemble (tre sono di Moretti, due a testa di Martin e Gonzo, ...
CNY Jazz Orchestra: Then, Now & Again
by AAJ Italy Staff
Ascoltando questo primo album della big band Central New York Jazz Orchestra si ha la sensazione che il tempo si sia fermato. L’eccitazione è quella delle orchestre degli anni quaranta, tutte impegnate a mantenere uno swing imperterrito, senza troppo preoccuparsi di quello che succedeva attorno a loro. I sedici musicisti che compongono questa formazione, sostenuta finanziariamente ...
Howard Britz: Here I Stand
by AAJ Italy Staff
I pregi di questo Here I Stand si possono individuare in una spiccata eleganza che pervade l’intero lavoro, nell’abilità compositiva di chi ha assimilato e studiato profondamente la storia della musica afroamericana, nell’uso di arrangiamenti che passano con disinvoltura dalle stringatezze di un jazz classicamente acustico all’enfasi lussureggiante tipica di formazioni più numerose. Non perdendo mai ...
Vince Seneri: The Prince´s Groove
by AAJ Italy Staff
Un tempo il suono dell'Hammond B3 arrivava perfino nelle classifiche di vendita e Jimmy Smith era uno dei capisaldi della Blue Note. Oggi siamo lontani da quei livelli di vendita e di popolaritá ed uno come Vince The Prince" preferisce incidere da solo autoproducendosi. Tutti gli arrangiamenti sono suoi insieme ad una parte delle composizioni, tutte ...
Andrea Pagani: For the Sea
by AAJ Italy Staff
Questo album di Andrea Pagani lo conferma pianista attento e curioso per i suoni del mondo, capace di circondarsi di compagni di viaggio che bene assecondano la sua visione allargata che tocca blues, jazz, funky e musica popolare con un tocco deciso che bene si sposa con il materiale tematico che alterna pezzi originali con alcuni ...
Francesco Branciamore: Anthem
by AAJ Italy Staff
Album realizzato in completa solitudine, autoprodotto, di durata inferiore ai trenta minuti. Decisamente un album di ricerca. Poiché sperimentare significa innanzitutto esplorare e poi compiere delle scelte, e dato che questo documento discografico è comunque giunto nelle nostre mani, ci permettiamo dunque di indicare a Branciamore quelle che sono, a nostro avviso, le tracce che puntano ...


