Hedvig Mollestad Trio: Shoot!

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Hedvig Mollestad Trio: Shoot!
Le scarnissime note di copertina dicono poco o nulla di questo power trio norvegese capitanato nientemeno che da una chitarrista hard rock, come si sarebbe detto una volta, che risponde al nome di Hedvig Mollestad Thomassen. È lei la bionda che vedete in copertina e che spara riff al fulmicotone e sventaglia assoli granitici in puro stile anni Settanta. A dire la verità, tutto ciò ha poco a vedere anche con il jazz rock più trucido e metallaro. Ma, si sa, i generi hanno perso da tempo diritto di cittadinanza e, dunque, porte aperte a questo trio che perlomeno non rinnega le sue fonti d'ispirazione. Che sono molteplici.

Qui infatti ci muoviamo in un terreno che per tempi e colori ricorda molto i fasti del British Blues d'antan. E cosí vengono in mente nomi conosciuti e nomi meno noti di quel glorioso movimento come Cream, Led Zeppelin, Bakerloo, Patto, ma si risvegliano anche le onde sonore generate dalle più oscure centrali underground d'oltremanica come gli High Tide del chitarrista Tony Hill che negli anni Settanta vennero battezzati come la prima band di progressive metal. Dunque, nostalgia a piene mani?

No, assolutamente. Il bello di Shoot! è che tutto suona estremamente moderno come l'anthem iniziale di "Gun and the E-Kid," con un "attacco" che non sarebbe dispiaciuto a Tomi Iommi dei Black Sabbath, ma che rimanda anche a sonorità grunge e garage o, ancora, l'hendrixiana "Sidetracked" con una coda che sembra preludere a un assolo del "mitico" tratto da un'immaginaria e riaggiornata "Foxy Lady". Per non parlare della punkeggiante "Blood Witch," unico pezzo non originale di Shoot!, si tratta infatti di una cover dei Melvins: qui il metallo fuso della Mollestad si aggira tra vortici di grida rauche e urla sgangherate. Un bell'esempio di hardcore in chiave contemporanea.

Notevoli anche i brani calmi come la ballad "Doom's Lair," qui bravissima Ellen Brekken, al contrabbasso, e la quieta, quasi in stile western, "The Valley," che, con il suo incedere jazzy, sembra quasi voler venire a patti anche con l'ascoltatore più tradizionalista. Il chitarrismo della Mollestad non è peró solo forza bruta, ma sa anche essere fluido, elegante e incredibilmente mutante, tanto che alcuni critici, hanno addirittura visto nel suo virtuosismo tracce di "lavori" di Marc Ribot, Bill Frisell, John Zorn, John Scofield e, addirittura, di Derek Bailey. Francamente, andrei piano con questi paragoni. Tuttavia, l'energia che sprigiona Shoot! è oggi merce rara.

Track Listing

1. Gun and the E-Kid (Bjørnstad/Brekken); 2. Ashes (Mollestad Thomassen); 3. For the Air (Mollestad Thomassen); 4. Doom's Lair (Mollestad Thomassen); 5. The Dead One (Bjørnstad); 6. Sidetracked (Mollestad Thomassen); 7. No Encore (Mollestad Thomassen); 8. Blood Witch (Buzz Osborne); 9. The Valley (Bjørnstad).

Personnel

Hedwig Mollestad Thomassen (chitarra elettrica), Ellen Brekken (contrabbasso, basso elettrico), Ivar L. Bjørnstad (batteria).

Album information

Title: Shoot! | Year Released: 2012 | Record Label: Rune Grammofon

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