All About Jazz

Home » Articoli » Multiple Reviews

Dear All About Jazz Readers,

If you're familiar with All About Jazz, you know that we've dedicated over two decades to supporting jazz as an art form, and more importantly, the creative musicians who make it. Our enduring commitment has made All About Jazz one of the most culturally important websites of its kind in the world reaching hundreds of thousands of readers every month. However, to expand our offerings and develop new means to foster jazz discovery we need your help.

You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky Google ads PLUS deliver exclusive content and provide access to future articles for a full year! This combination will not only improve your AAJ experience, it will allow us to continue to rigorously build on the great work we first started in 1995. Read on to view our project ideas...

0

Satoko Fuji: Invisible Hand, Trouble Kaze: June, Satoko Fujii Orchestra Tokyo: Peace

Giuseppe Segala By

Sign in to view read count
Tre recenti realizzazioni discografiche della pianista Satoko Fujii mettono in evidenza quanto l'ampio ventaglio della sua ispirazione sia in continuo fermento, coniugando la sperimentazione di nuovi organici strumentali allo scandaglio di tecniche compositive e improvvisative, in una rete di contrasti che danno forma a un ampio affresco in costante movimento. In particolare, emerge il lavoro in piano solo dei due CD che compongono Invisible Hand, dove si ha modo di saggiare una dimensione intima, che scava in varie direzioni con grande libertà e suggestione, rimasta parzialmente in ombra a causa della contenuta produzione in solo della pianista.

Satoko Fujii
Invisible Hand
Cortez Sound
2017
Valutazione: * * * * *

Nell'ampia discografia di Satoko Fujii, che copre ormai più di vent'anni di registrazioni, l'assai raro solo di pianoforte non aveva mai raggiunto la pregnanza di Invisible Hand. Il precedente Gen Himmel, pur nella sua intensa carica emotiva, si sviluppava prevalentemente in brani brevi, con la caratteristica del bozzetto ben delineato e definito, di fruizione immediata seppur profonda.
In questo caso, come narra la stessa pianista, la commissione di un piano solo da parte del jazz club giapponese Cortez, ha spinto la musicista a misurarsi in una performance che almeno nella sua prima parte era basata sull'esplorazione più aperta, senza materiale predefinito.

La concentrata rilassatezza con cui la Fujii affronta questa prova è evidente fin dalle prime battute del brano che apre il concerto: "Thought." Un pensiero che si dipana con la cautela di chi sta esplorando, di chi scopre in tempo reale quello che sta facendo e costruisce su questo il proprio narrare. La vicinanza con Paul Bley, uno dei maestri della pianista al New England Conservatory di Boston, è qui tangibile e generatrice di notevoli sviluppi. È un ricercare rapsodico, che indaga anfratti, incontra aromi latini e blues, si addentra nelle articolazioni contemporanee di "Increase," sonda le note isolate di "Floating," incrocia i contrasti tra suoni naturali e nuvole sonore prodotte dallo sfregamento delle corde di "Invisible Hand."

Pur essendo basato sull'improvvisazione libera, ogni brano segue un percorso attentamente sorvegliato, ha una propria fisionomia, ognuno parte da un parametro, una riflessione, dalla focalizzazione di un pensiero. Nel secondo CD si incontrano brani che già erano parte del repertorio della pianista, come lo "Spring Storm" che dava il titolo all'album del suo New Trio nel 2013, o lo stesso "Gen Himmel." Anche in questo caso, le nuove interpretazioni sono immerse in un respiro ampio, che tempra un nuovo quadro d'insieme.

Trouble Kaze
June
Circum-Disc
2017
Valutazione: * * * ½

Trouble Kaze si basa sull'organico del già attivo quartetto Kaze, con l'aggiunta della pianista Sophie Agnel e del batterista Didier Lasserre. L'organico diventa così un doppio trio o un triplo duo. Anche in questo caso l'attenzione si focalizza sulla più aperta improvvisazione, ma i parametri sono quelli del rapporto tra suoni, rumori e i più arditi contrasti dinamici, a volte sulla soglia del pianissimo. Siamo in presenza di un fitto reticolo in cui i singoli strumenti giocano alla mimesi, alla fusione reciproca, ai riverberi, con particolare attenzione alle sfumature più sottili.

Una fissità orientale si mescola a un tessuto poliritmico che spesso ricorda anche nei timbri il gamelan giavanese. Ma nel quale si inseriscono i bagliori e gli squarci di suoni stridenti, soffiati, sfregati, di cupe tempeste ritmiche, che raggiungono da un lato una dimensione timbrica vicina all'elettronica, dall'altro toccano un senso gotico di mistero e oscura minaccia.

Satoko Fujii Orchestra Tokyo
Peace
Libra Records
2017
Valutazione: * * * *

Con l'Orchestra Tokyo ci spostiamo sul versante più energetico, esplosivo e sfrontato dell'attività di Satoko Fujii. La creatività orchestrale che impregna il suo lavoro si è espresso con dovizia di forme e con organici che riuniscono musicisti provenienti da diversi continenti: dalla Orchestra Berlin alla Chicago Orchestra. L'Orchestra Tokyo, già presentata su disco nel 2006 con Live!! e nel 2010 con Zakopane, pubblicati come il presente CD dall'etichetta della Fujii, la Libra Records, è formata da un agguerrito stuolo di solisti nipponici, tra cui incontriamo naturalmente il trombettista Natsuki Tamura, marito della pianista, con il rinforzo degli altri due componenti di Kaze: il trombettista Christian Pruvost e il batterista Peter Orins.

Peace si apre con il brano "2014," anno della scomparsa del chitarrista Kelly Churko, già componente dell'orchestra, al quale l'intero lavoro è dedicato. Un lungo pezzo la cui struttura alterna avventurosi interventi in solo e duetto ad accorati e densi insiemi orchestrali: è la tromba di Natsuki Tamura che esordisce con suoni soffiati e gutturali, incrociata poi da uno dei due batteristi in un dialogo intenso. Si passa a un duetto tra trombone e sax tenore, raggiunto ancora da densi accordi dell'orchestra, e a un dialogo di batterie che occupa il cuore del brano.

Mentre "Jasper" evidenzia la forza propulsiva dell'orchestra, con il suo crescendo di intensità, "Peace" parte da un serrato contrasto di sax e batterie e si dipana lungo una serie di episodi tutt'altro che tranquilli, in cui gli strumenti singoli e gli insiemi esprimono un culmine notevole di energia e pathos. Si chiude con lo scardinato ritmo latino di "Beguine Nummer Eins," che ricorda certe parodie del Willem Breuker Kollektief, senz'altro una delle fonti a cui la Fujii guarda con interesse. br />
Elenco dei brani e musicisti

Invisible Hand

CD 1: Thought; Increase; Invisible Hand; Floating; Hayase. CD 2: I Know You Don't Know; Spring Storm; Inori; Green Cab; Gen Himmel.

Satoko Fujii: pianoforte.

June:

Part I; Part II; Part III; Part IV; Part V.

Natsuki Tamura: tromba; Christian Pruvost: tromba; Satoko Fujii: pianoforte; Sophie Agnel: pianoforte; Didier Lasserre: batteria; Peter Orins: batteria.

Peace

2014, Jasper; Peace; Beguine Nummer Eins.

Satoko Fujii: conduzione, composizione; Kunihiro Izumi: sax alto; Sachi Hayasaka: sax (alto, soprano); Kenichi Matsumoto: sax tenore; Ryuichi Yoshida: sax baritono; Natsuki Tamura: tromba; Yosihito Fukumoto: tromba; Takao Watanabe: tromba; Yusaku Shirotani: tromba; Haguregumo Nagamatsu: trombone; Yasuyuki Takahashi: trombone; Toshihiro Koiki: trombone; Toshiki Nagata: contrabbasso; Akira Harikoshi: batteria. Artisti ospiti: Christian Pruvost: tromba; Peter Orins: batteria.

Tags

Listen

Watch

comments powered by Disqus

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Long Journey

Long Journey

Satoko Fujii
Mizu

Available Gravity

Available Gravity

Satoko Fujii
Triad

Hypnotique Sympathie

Hypnotique Sympathie

Satoko Fujii
Atody Man

Liberation

Liberation

Satoko Fujii
Aspiration

Kunpuu

Kunpuu

Satoko Fujii
Kisaragi

Thought

Thought

Satoko Fujii
Invisible Hand

Ichigo Ichie 2

Ichigo Ichie 2

Satoko Fujii
Ichigo Ichie

Potential Energy

Potential Energy

Satoko Fujii
Yamiyo Ni Karasu

Running Around

Running Around

Satoko Fujii
Uminari

Gen Himmel

Gen Himmel

Satoko Fujii
Shiki

Multiple Reviews
Interviews
Under the Radar
Year in Review
Album Reviews
Read more articles
Stone

Stone

Libra Records
2019

buy
Atody Man

Atody Man

Libra Records
2018

buy
Bright Force

Bright Force

Libra Records
2018

buy
Ninety-Nine Years

Ninety-Nine Years

Libra Records
2018

buy

Related Articles

Read 3x3: Piano Trios, vol. V Multiple Reviews
3x3: Piano Trios, vol. V
By Geno Thackara
May 18, 2019
Read Bill Evans and Wes Montgomery: Masters At Work Multiple Reviews
Bill Evans and Wes Montgomery: Masters At Work
By Doug Collette
May 17, 2019
Read The Sounds of Saxophones Multiple Reviews
The Sounds of Saxophones
By Jerome Wilson
April 26, 2019
Read Alex Chilton: Roots In The Sky Multiple Reviews
Alex Chilton: Roots In The Sky
By Doug Collette
April 20, 2019
Read Piano in Solitude Multiple Reviews
Piano in Solitude
By Geno Thackara
April 14, 2019
Read Graham Parker: Sparks Keep Flying! Multiple Reviews
Graham Parker: Sparks Keep Flying!
By Doug Collette
April 13, 2019