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Michelangelo Scandroglio: In the Eyes of the Whale
Il programma del disco prevede sette composizioni originali, tutte a firma di Scandroglio, che uniscono virtuosamente molteplici influenze del jazz contemporaneo, recuperando anche qualche eredità di rock, prog e minimalismo. La formazione base è un quartetto, nel quale il leader è affiancato dai conterranei Alessandro Lanzoni al pianoforte e Bernardo Guerra alla batteria, e dal trombettista di Kansas City, ma di stanza a Parigi, Hermon Mehari. Di fatto però la formazione si allarga in tre brani a quintetto, con l'ingresso del giovane sassofonista contralto toscano Michele Tino, e nei rimanenti quattro a sestetto, con la presenza del chitarrista elettrico londinese Peter Wilson e del prestigioso contraltista Logan Richardson, concittadino di Mehari. Formazione dunque varia e ricca di belle individualità, che affronta il programma con grande intesa e coerenza.
La cifra della musica è come detto variegata, ma caratterizzata da una forte intensità dinamica, alla quale contribuisce in primo luogo la batteria di Guerra, motore pulsante in molti brani, in secondo luogo il lavoro dei fiati e infine la chitarra molto rock di Wilson, ove presente. Interessante notare come siano numerosi i brani introdotti dal pianoforte di Lanzoni, spesso su riff minimali reiterati, sempre comunque con modalità intimistiche che preludono all'impennarsi della musica con l'ingresso dei fiati. Questi ultimi sono sempre in grande spolvero, con Meharipresente in tutti i braniche alterna gli assoli, intensi ed espressivi, a un interessantissimo lavoro sinergico con il sax contralto di volta in volta presentesi ascolti esemplarmente quello con Richardson a metà del brano che da nome al disco e quelli con Tino nelle due parti di "Disappearing." I due sassofonisti, pur nella differenzaun po' più secco e nervoso lo statunitense (lo si ascolti nell'assolo dell'iniziale "Noah"), maggiormente fluido ma non meno teso l'italiano, mostrano entrambi eccellenti qualità e perfetta adeguatezza al clima della musica di Scandroglio. Quest'ultimo è strumentalmente spesso sottoesposto, probabilmente perché preso dalla direzione, e tuttavia si ritaglia un bell'assolo nell'incipit di "I Kill Giants." Decisivo, infine, Lanzoni, che si libera in assolo piuttosto raramente, ma svolge un lavoro costante di tessitura, spesso inventandosi virtuose dissonanze.
Un'eccellente opera prima, attualissima quanto a forme e sonorità, avvincente per intensità dinamica e ricchezza degli impasti, la cui trasversalità stilistica deluderà ben pochi ascoltatori.
Album della settimana.
Track Listing
Noah; In the Eyes of the Whale; Bernard War; Disappearing Part I; Disappearing Part II; I Kill Giants; When the Glimpes Are True.
Personnel
Michelangelo Scandroglio
bass, acousticAlessandro Lanzoni
pianoHermon Mehari
trumpetBernardo Guerra
drumsPeter Wilson
guitarMichele Tino
saxophone, altoAdditional Instrumentation
Michele Tino: saxophone (alto) in 3, 4, 5; Logan Richardson: saxophone (alto) in 1, 2, 6, 7; Peter Wilson: guitar in 1, 2, 6, 7.
Album information
Title: In the Eyes of the Whale | Year Released: 2020 | Record Label: Auand Records
About Michelangelo Scandroglio
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