Home » Articoli » Album Review » Eivind Aarset: Phantasmagoria, or a Different Kind of Journey
Eivind Aarset: Phantasmagoria, or a Different Kind of Journey
I nove brani che compongono l'album sono un compendio delle possibilità sonore che Aarset riesce a estrarre dal suo strumento con l'ausilio dell'elettronica, che gli consente di creare una tavolozza di timbri e sonorità utilizzate per dipingere una serie di paesaggi musicali in continua trasformazione sostenuti dal groove della sezione ritmica, come ben esemplificato dall'iniziale "Intoxication," che comincia con morbide atmosfere ambient per aumentare progressivamente l'intensità. Anche se la maggior parte dei brani è costruita in maniera simile, la varietà di situazioni è tale che il coinvolgimento e l'interesse dell'ascoltatore non vengono mai meno, catturati dall'evoluzione sonora di ogni brano. Ognuno di questi è un territorio da esplorare, costruito con rigore e coerenza nel proprio sviluppo, perfettamente integrantesi con lo sfondo sonoro. Da segnalare il brano "Manta Ray," con la tromba di Henriksen ad espandere ulteriormente la ricchezza timbrica che caratterizza tutto l'album, ma è sempre la chitarra l'assoluta protagonista, capace di passare in un attimo i suoi toni da delicati a graffianti, e tutte le situazioni intermedie.
Aarset è sicuramente uno dei massimi elaboratori di suoni del nostro tempo, tra i pochi in grado di usare la chitarra come generatore di suoni a questi livelli, e non a caso è tra i musicisti più richiesti da chi ha progetti incentrati sul suono e la sua elaborazione. Questo lavoro si colloca tra i suoi migliori, combinando l'energia pura dei suoi primi album con l'esperienza fatta successivamente nell'ambito dell'elettronica ambientale. Il chitarrista porta all'estremo la lezione del connazionale Terje Rypdal, appartenente alla generazione precedente, del quale raccoglie l'eredità ampliando ulteriormente la portata della sua ricerca sullo strumento. Caldamente consigliato a chiunque sia interessato in questo particolare aspetto dell'evoluzione del linguaggio musicale sulla chitarra (ma non solo).
Album della settimana.
Track Listing
Intoxication; Pearl Hunter; Outbound, or Stubb1; Duløc, or The Cat's Eye; Manta Ray, or Soft Spot; Didn't See This One Coming; Soft Grey Ghosts, or Twilight Chamber; Inbound, or Stubb2; Light on Sanzu River, or Dreaming of a Boat;
Personnel
Album information
Title: Phantasmagoria, or a Different Kind of Journey | Year Released: 2021 | Record Label: Jazzland Recordings
About Eivind Aarset
Tags
PREVIOUS / NEXT
Eivind Aarset Concerts
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






