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Gerald Cleaver & Vioilet Hour: Live at Firehouse 12

Stefano Merighi By

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Gerald Cleaver & Vioilet Hour: Live at Firehouse 12
Gerald Cleaver incarna brillantemente la versione versatile del jazzista contemporaneo. Batterista e compositore, origini a Detroit, Cleaver giostra con fierezza e senso funambolico all'interno di tutti gli stili dominanti nella scena odierna.

Può contribuire alla raffinatezza di gruppi accasati alla ECM, navigare a vista in organici del tutto sperimentali ("Farmers by Nature," "Black Host"), mantenere legami di lunga data con autori affini o inaugurarne di inediti come quello con Larry Ochs (il duo "Songs in the Wild Cave" e il trio con Nels Cline di "What Is to Be Done"). E poi dirigere di tanto in tanto questo "Violet Hour," strepitoso sestetto di pura tradizione.

In attesa di una annunciata riconvocazione, si può ascoltare il gruppo in questo "live" pubblicato un anno fa ma registrato nel 2006.

Cleaver è padrone di un percussionismo sottile e muscolare ad un tempo, attento a far risaltare ogni elemento del kit strumentale, in cui i piatti e lo hi-hat creano un alone circolare in costante tensione, affine in questo a Tony Williams.

Questa maestria, in Violet Hour, è al servizio di un jazz moderno estroverso e iper-tecnico ma non calligrafico, sulla scia dei migliori Jazz Messengers e con uno sguardo al Miles Davis del triennio '65-'67. Le composizioni sono ordinate con temi e variazioni armoniche, con frequenti slittamenti metrici e largo spazio all'eloquio solistico. Emergono la tromba incalzante di Jeremy Pelt e i fiati poliedrici di Andrew Bishop, mentre il tenore di J.D. Allen, oggi magistrale, all'epoca era ancora un po' derivativo ma timbricamente già magnifico.

"Silly One" è una delle tracce più affascinanti, con echi di Wayne Shorter e {{Freddie Hubbard||, ma tutta l'esibizione si mantiene su livelli profondi e coesi.

Sono passati 14 anni e crediamo che la nuova versione di Violet Hour sarà assai diversa, incorporando ogni evoluzione stilistica che i diversi elementi del gruppo hanno nel frattempo maturato.

Track Listing

Pilgrim's Progress; Silly One; Tale of Bricks; Carla's Day; Detroit.

Personnel

Gerald Cleaver: drums; Andrew Bishop: saxophone, tenor; J.D. Allen: saxophone, tenor; Ben Waltzer: piano; Chris Lightcap: bass; Jeremy Pelt: trumpet.

Additional Instrumentation

Andrew Bishop: saxophone (soprano), bass clarinet

Album information

Title: Live at Firehouse 12 | Year Released: 2020 | Record Label: Sunnyside Records

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