Home » Articoli » Album Review » Joe Morris Bass Quartet: High Definition
Joe Morris Bass Quartet: High Definition
Il tratto distintivo di questo High Definition è un gioco di rimandi, di segnali, di richiami, di allusioni tra forme strutturate interpretate con grande libertà e improvvisazioni libere eseguite con altrettanto grande rispetto per la forma. La presenza di due musicisti avventurosi come Taylor Ho Bynum e Allan Chase risulta decisiva per la corretta messa in opera delle idee musicali del leader.
Ho Bynum, rodato da anni di studio e di lavoro con Anthony Braxton, sa coniugare al meglio proprio quella ricerca tra rigore e libertà, tra scrittura e improvvisazione che contraddistingue l'incisione in questione. E poi la voce, la cristallina purezza e l'agilità della sua cornetta sono unici nel panorama attuale, sospesa com'è tra spazi siderali e sulfuree sonorità.
Da perfetto contraltare funge il misconosciuto ma entusiasmante Allan Chase, musicista che sa destreggiarsi con voce originale all'alto, al soprano e al baritono. Pienamente consapevole che la storia del jazz è una risorsa insostituibile per cementare un percorso artistico personale, Chase coniuga con molta naturalezza swing e asprezze timbriche, senso melodico e salti di registro, spericolatezza bop e souplesse coolster.
High Definition è un ottimo esempio di musica creativa che non si perde in sterili sperimentalismi e si propone in maniera del tutto accattivante.
Track Listing
01. Skeleton; 02. Morning Group; 03. Land Mass; 04. Topics; 05. Bearing; 06. All-in-one; 07. Super Spot; 08. The Air Has Color. Composizioni di Joe Morris.
Personnel
Joe Morris
bass, acousticJoe Morris (contrabbasso); Luther Gray (batteria); Allan Chase (sax alto, baritono, soprano); Taylor Ho Bynum (tromba, cornetta, flicorno).
Album information
Title: High Definition | Year Released: 2009 | Record Label: Hat Hut Records
About Joe Morris
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.





