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New Ethic Society Sextet: 1984 Trasformazione Conforme

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New Ethic Society Sextet: 1984 Trasformazione Conforme
"Che cosa ho appreso dalla poesia? Che un compito e un'intensità politica possono essere veicolati unicamente attraverso la lingua. (...) Questo compito è assunto dal poeta in luogo di un popolo assente. (...) Solo attraverso l'intensificazione poetica della lingua, il popolo assente, per un istante, appare e soccorre." In questo "Epilogo" scandito dalla voce di Giulia Cianca si palesa l'intenzione del lavoro su George Orwell e sul suo testo narrativo più celebre, 1984. La relazione tra l'ingabbiamento di ogni libertà personale e sociale, la lingua poetica liberatrice e la musica stimola una riflessione di Marco Colonna e del New Ethic Society Sextet, per questo penetrante 1984 Trasformazione Conforme.

Colonna, musicista di notevole interesse nell'attuale panorama, ha composto le musiche intrufolandosi nel romanzo distopico di Orwell e in alcune sue connessioni, la cui tragica attualità è per noi quanto mai stringente, seppure articolata in forme diverse e in date successive rispetto al famigerato anno 1984. La narrazione musicale ne distilla e ne scandaglia il senso, si riflette in quei bagliori torvi e ragiona sulle inquietudini che ne derivano.

La storia, scritta nel 1948, è nota: in un mondo del futuro l'individuo è totalmente controllato da un potere onnipresente, senza alcun margine di libertà. La propaganda, in questa società ingabbiata, ha un ruolo importante; tra gli slogan di tale dittatura, troviamo i perfidi e purtroppo attuali "La guerra è pace. La libertà è schiavitù. L'ignoranza è forza." La vicenda del protagonista, Winston Smith, si dipana nella maturazione della sua consapevolezza: da controllore e manipolatore della realtà, funzionale al sistema, diventa ribelle. Ma sarà scoperto e catturato, torturato. Fino al tragico epilogo, in cui nuovamente la sua libertà sarà risucchiata dal Big Brother.

Il lavoro di Colonna e del sestetto mette in risalto l'affiatamento, la coesione e sintonia di New Ethic Society, "progetto musicale basato su affinità umane ed etiche," la cui attività si sviluppa da qualche anno, anche attraverso la significativa documentazione discografica che comprende una decina di album. Non poteva, questa, che essere musica intrisa di inquietudine, fin dal pulviscolo elettronico perturbante che avvolge la voce nel "Prologo," dove Cianca scandisce le parole di Günther Anders su un minaccioso meccanismo di condizionamento collettivo.

Nella serie di titoli che cadenzano la vicenda del romanzo orwelliano, la musica si dipana in macchie e geometrie sospese, in bagliori timbrici, grumi di ritmi e motivi, pause e silenzi. Grande è la concentrazione sulle trame dei momenti più astratti, con la voce di Cianca acrobatica, dolente tra sussurri e brandelli melodici, con gli altri strumenti che dipanano fondali e disegnano contrasti in denso gioco prospettico. Altri episodi, articolati su ostinati ciclici e vigorosi come in "Coraggio" e in "Caffè," danno modo di apprezzare la capacità del sestetto di costruire reticoli elastici, fitti di contrasti dinamici, e assoli avventurosi.

La natura degli strumenti determina il registro prevalente: dai guizzi sgranati del clarinetto basso di Colonna, alle nuance della chitarra baritono di Luca Corrado, allo straniante basso elettrico di Mario Cianca. Gli effetti elettronici (e l'ukulele) di Giorgio Tebaldi e la batteria di Cristian Lombardi ramificano il loro contributo in un'ampia gamma ritmico-sonora.

Il lavoro si articola ulteriormente con l'inserimento, tra parola e musica, dell'elemento visivo, in mirabile sviluppo dialettico, in sintonia e contrasto con gli altri elementi, nel Racconto Video di LEG, collettivo specializzato in filmati connessi alla musica. Ne raccomandiamo la visione, perché permette la fruizione più articolata, aggiunge una serie di pregnanti stimoli visivi a una creazione che certo non manca della propria vigorosa autonomia e forza espressiva. Si tratta non solo di un invito a rileggere il classico di Orwell, ma dell'esortazione a riflettere su un fenomeno tra i più inquietanti, che si ripresenta forse come un eterno ritorno. E senza dubbio della sfida poetica (una poetica multimediale) verso la libertà. Verso una fruizione impegnativa, ma ricca di senso.

Album della settimana.

Track Listing

Prologo; Winston; Angoli Ciechi; Julia; Coraggio; Dignità; Caffè; Sipario; Tortura; Cancellazione; Epilogo.

Personnel

Marco Colonna
clarinet, bass
Mario Cianca
bass, electric
Additional Instrumentation

Luca Corrado: baritone guitar; Giorgio Tebaldi: fx.

Album information

Title: 1984 Trasformazione Conforme | Year Released: 2024 | Record Label: Self Produced


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