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The Four Bags: Waltz

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The Four Bags: Waltz
C'è il rischio di suonare passatisti, didascalici o monocordi, a voler dedicare un disco intero al tempo di walzer. Da questi esiti si tiene lontano il lavoro più recente di The Four Bags, inequivocabilmente intitolato Waltz, che riesce a esplorare con originalità un genere dalla tradizione tanto pregnante. Peculiare, del quartetto newyorkese, è prima di tutto l'impasto di trombone (Brian Drye), fisarmonica (Jacob Garchik), clarinetto (Michael MecGinnis) e chitarra elettrica (Sean Moran). Ne risulta un suono cameristico tutt'altro che ortodosso, nel quale gli strumenti (soprattutto la fisarmonica) eccedono spesso la loro funzione codificata, e sono intelligentemente sfruttati in tutte le loro possibilità timbriche.

La struttura del disco è ben congegnata: l'esecuzione dei brani originali e di quelli di repertorio (Francisco Brancatti, Carlos Gardel, Manolo Sanlucar) è intervallata da quattro brevi sketch, il più lungo dura meno di tre minuti, in cui Curha AKA Curtis Hasselbring scompone e remixa una versione di "La valses des as" di Georges Jacques suonata dalla band. Ciascun membro del quartetto contribuisce alla tracklist con proprie composizioni. Gli arrangiamenti sono raffinati: li attraversa una scrittura contrappuntistica molto consapevole, ora sofisticata ("Runaway Waltz"), ora ironicamente sghemba ("Waltz of the Jacobs"). Come sghemba è talvolta l'interpretazione delle parti soliste (il tema del trombone in "El caballo bayo"). Traspare la cultura musicale onnivora di cui il quartetto si nutre. Il tempo in ¾ è affrontato in tutte le sue possibili declinazioni, dal lento al velocissimo, e viene calato in una vasta gamma di ambientazioni armoniche, dalle più elementari ("El caballo bayo") alle più astratte ("Invisible Waltz"). Quasi per un paradosso, gli episodi più felici del disco sono quelli in cui il feeling del walzer è messo momentaneamente da canto ("Puerta del principe," "G Is for Geezus").

L'intento di Walz sembra insomma quello di voler dire tutto ciò che un musicista contemporaneo, di formazione eclettica e colta, può dire sul Walzer. Forse l'atteggiamento verso la materia è un po' troppo freddo, distaccato, ma la coerenza intellettuale dell'operazione e la sua traduzione in pratica strumentale sono di sicuro rilievo.

Track Listing

El caballo bayo; Les valse des as (Curha Remix 1); Runaway Waltz; Waltz of the Jacobs; Invisible Waltz; Les valse des as (Curha Remix 2); Puerta del principe; Les valse des as (Curha Remix 3); Vaults Dumb 'Ore; G Is for Geezus; Les valse des as.

Personnel

Brian Drye: trombone; Jacob Garchik: accordion; Michael McGinnis: clarinet; Sean Moran: guitar.

Album information

Title: Waltz | Year Released: 2017 | Record Label: NCM East

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