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Henry Butler, Steven Bernstein and the Hot 9: Viper's Drag
Questa rilettura sul primo jazz di New Orleans è una delle risposte. La passione per la tradizione ha accomunato i due artisti già nel 1998, quando presero parte alle musiche del film di Robert Altman Kansas City, e poi nel 2011, quando animarono una reunion celebrativa a New York City per Jelly Roll Morton e Bessie Smith.
La produzione discografica è merito di Joshua Feigenbaum, prestigioso inventore di programmi radiofonici, fondatore della NYNO Records e sostenitore della tradizione musicale del Delta. "Una calda sera dell'agosto 2012 -ricorda questi nelle note -bevevo una birra allo Jazz Standard e ascoltavo Henry e Steven Bernstein nella prima data del loro ingaggio settimanale. Quando suonarono "Viper's Drag" improvvisamente tutto ebbe senso: l'idea, lo stile e il titolo."
Il progetto s'è concretizzato nei mesi successivi, prendendo a modello lo spirito della Millennial Territory Orchestra, guidata da Bernstein negli anni precedenti e formando una band comprendente diversi veterani di quella Orchetra, quali i sassofonisti Peter Apfelbaum, Michael Blake, Erik Lawrence e Doug Wieselman, il trombonista Curtis Fowlkes, il violinista Charlie Burnham, il chitarrista Matt Munisteri e due specialisti della ritmica come Reginald Veal al contrabbasso e Herlin Riley alla batteria.
I brani ripropongono alcuni classici di Fats Waller, Jelly Roll Morton, Andy Gibson ed alcune composizioni dello stesso Butler con arrangiamenti di Steven Bernstein. Il risultato rispetta in pieno le attese, forse troppo.
La musica è ritmicamente esuberante e ricca di pathos, con interventi di tutto rispetto ma dopo l'iniziale trasporto per il frenetico brano d'apertura (un "Viper's Drag" dall'avveniristica introduzione) il repertorio tende a ripetere gli stessi modelli espressivi, provocando un po' di stanchezza.
Nel patchwork affollato di ritmi travolgenti, timbri urlati, contrappunti e qualche dissonanza manca lo spazio per un po' di poesia. Eppure il jazz di New Orleans non ne era affatto privo e tanto lo meno lo sono le performance dal vivo di questa band a cui il produttore sembra aver imposto troppi vincoli in studio di registrazione.
Track Listing
Viper's Drag; Dixie Walker; Buddy Bolden's Blues; Henry's Boogie; Gimmie a Pigfoot; Wolverine Blues; King Porter Stomp; I Left My Baby; Some Iko.
Personnel
Henry Butler
pianoHenry Butler: piano, voce; Steven Bernstein: tromba; Curtis Fowlkes: trombone; Charlie Burnham: violino; Doug Wieselman: clarinetti; Peter Apfelbaum: sax tenore, sax soprano; Michael Blake: sax tenore, sax soprano; Erik Lawrence; sax baritono, sax soprano; Matthew Munisteri: chitarra; Reginal Veal: contrabbasso; Herlin Riley: batteria.
Album information
Title: Viper's Drag | Year Released: 2016 | Record Label: Impulse!
About Henry Butler
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