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Results for "AAJ Italy Staff"
Fabrizio Bosso & Flavio Boltro Quintet: Trumpet Legacy
by AAJ Italy Staff
Nella foto interna al booklet sono ritratti uno di fianco all’altro: Luca Bulgarelli (contrabbasso alla mano), Lorenzo Tucci (un simbolico rullante sotto il braccio), Flavio Boltro e Fabrizio Bosso (trombe al seguito), e Luca Mannutza. Per lui, pianista, non c’è soluzione: non poteva certamente caricarsi il piano sulla schiena. Per capire cosa suoni, il libretto è ...
The Jazz Crusaders: At The Lighthouse / The Cannonball Adderley 5tet: Why Am I Treated So Bad! / Stan Kenton: Sophisticated Approach
by AAJ Italy Staff
The Jazz Crusaders At The Lighthouse Capitol Records (2006 - distr. EMI) Valutazione: 3 stelle Prima di divenire uno dei migliori gruppi in assoluto del panorama soul-jazz, i Crusaders vantavano una ragguardevole discografia sul piano strettamente jazzistico. La strada intrapresa dal quintetto andava nella direzione di un hard-bop frizzante e ritmicamente vivace ma scarsamente originale. La ...
Adam Lane`s Full Throttle Orchestra: New Magical Kingdom
by AAJ Italy Staff
"Dalla California a New York e ritorno", almeno per questa incisione, prendendo a prestito tutto quello che ha trovato intorno, è il motto musicale del contrabbassista Adam Lane, protagonista di molte session di free a New York e di un notevole duo insieme a John Tchicai. Ritornato nella Bay Area ha messo insieme un settetto che ...
The North Sea and Rameses III: Night of the Ankou
by AAJ Italy Staff
The North Sea è di Tulsa, Oklahoma. I Rameses III sono di Londra. The North Sea, o meglio Brad Rose è un tuttofare che divide il proprio tempo tra l’editoria multimediale e la composizione. I North Sea sono un trio ambient psichedelico londinese che aveva già pubblicato lavori per Brad Rose. Entrambi non avevano migliore occasione ...
Renata Friederich Close Up: Lonely Woman
by AAJ Italy Staff
Ispirata dall’ascolto del classico Lonely Woman di Ornette Coleman e da una serie di dipinti, la cantante svizzera Renata Friederich (clicca qui per leggere la recensione del suo precedente lavoro Moon Moods) ha realizzato questo lavoro di “ritratti femminili”, dalle atmosfere oscure e suggestive, ecletticamente vicine ora ai classici del jazz, ora a forme dell’avanguardia europea. ...
Giancarlo Tossani
by AAJ Italy Staff
01. Kneebody - Kneebody (Green Leaf - 2005). È davvero il mio disco dell’anno, pregnante e gustoso: libero jazz in libero melting-pop. Enfasi? 02. Glenn Gould - Goldberg Variations. Bach è un ossimoro (gr. oxymoron “acuta follia”), logica emozionante, rigore appassionante, pensiero lirico… e Gould ne è lo speciale paradossale interprete, un turbine intelligente. 03. Paul ...
Matthew Mitchell & Duncan Haynes: The Urban Choreographic
by AAJ Italy Staff
Matthew Mitchell e Duncan Haynes sono due giovani improvvisatori neozelandesi con esperienze variegate ed un CD brillantemente recensito alle spalle. Il primo, chitarrista, è un gran esploratore delle possibilità offerte dall’elettronica oltre che profondo conoscitore di musica balcanica, il secondo, pianista, è da qualche anno brillantemente inserito nella scena underground londinese. Urban Choreographic, secondo CD pubblicato ...
Serge Chaloff: Boston Blow-Up!
by AAJ Italy Staff
Pubblicato finalmente su CD, questo disco di Serge Chaloff è stato una rarità per decenni. Già pochi anni dopo la sua incisione per la Capitol (aprile 1955) andò fuori catalogo, rimanendo in quel limbo fino ai primi anni ottanta, quando l'etichetta Affinity ne curò una fugace riedizione. Considerando che riemerge sul mercato ogni venticinque anni, chi ...
Koop: Koop Islands
by AAJ Italy Staff
Passati cinque anni dal loro disco precedente, quel Waltz For Koop che per freschezza e levità delle trame conquistò i favori di molti, confermando una volta di più che si può fare del pop" - comunque lo si voglia chiamare, l'ambito è quello - che unisca qualità a appeal, tornano gli svedesi Koop, duo formato da ...
Jack DeJohnette: Groove, colori e raggi dorati
by AAJ Italy Staff
Intervista di Paul Olson Jack DeJohnette ha uno stile inconfondibile. Nessuno tra i batteristi jazz attualmente in circolazione suona con quella particolare miscela fatta di groove, forza e precisione nella scansione del tempo. Dopo alcuni anni a Chicago (dove era richiesto più come pianista che come batterista) e sodalizi con i musicisti dell'AACM, come Roscoe Mitchell ...

