Home » Articoli » Multiple Reviews » The Jazz Crusaders: At The Lighthouse / The Cannonball A...
The Jazz Crusaders: At The Lighthouse / The Cannonball Adderley 5tet: Why Am I Treated So Bad! / Stan Kenton: Sophisticated Approach
At The Lighthouse
Capitol Records
(2006 - distr. EMI)
Valutazione: 3 stelle
Prima di divenire uno dei migliori gruppi in assoluto del panorama soul-jazz, i Crusaders vantavano una ragguardevole discografia sul piano strettamente jazzistico. La strada intrapresa dal quintetto andava nella direzione di un hard-bop frizzante e ritmicamente vivace ma scarsamente originale. La personalità jazzisticamente più rilevante era data dal trombonista Wayne Henderson, cui si devono i contributi solistici più convincenti. Grazie ad un suono rotondo e ben strutturato ancorché duttile ed elastico, si ha qui la sensazione che il trombone di Henderson avrebbe potuto dare molto di più in contesti più stimolanti.
Inciso nel 1962, il disco in esame costituisce la loro terza incisione per la Pacific Jazz e la prima in versione live. Ovviamente il clima caldo e concitato del jazz club favoriscono la riuscita di una formula molto in voga allora come oggi, che esalta la buona cifra artistica di un gruppo molto coeso al suo interno, destinato a dare il meglio di sé nel decennio successivo. Che dire di più? Piacevoli risultano gli unisoni tra trombone e sax tenore spesso in evidenza in un continuo gioco di piacevoli, concitati chases spesso utilizzati da cornice divisoria per gli assoli di Joe Sample. Efficaci sono poi le composizioni originali di Henderson, che la dimensione live arricchisce di maggior immediatezza e freschezza.
The Cannonball Adderley Quintet
Why Am I Treated So Bad!
Capitol Records
(2006 - distr. EMI)
Valutazione: 4 stelle
Di ben altra levatura la ristampa di Why Am I Treated So Bed, incisione live dello straordinario quintetto dei due fratelli Adderley. Rispetto al precedente disco esaminato, il clima espressivo è sostanzialmente identico; ma a fare la differenza è la qualità dei solisti e la fantasia interpretativa che rende siderale la distanza tra le due incisioni. Benchè coincidente con il periodo di una maggior apertura commerciale e di una sostanziale parabola discendente sul profilo qualitativo, il quintetto ci regala un’ora di pieno godimento musicale.
Un soul-jazz caratterizzato da una energia trascinante è l’atmosfera predominante di una prova davvero maiuscola, anche se inferiore rispetto alle opere maggiori (In New York, In San Francisco). Largo spazio quindi alle tastiere elettriche di John Zawinul ed alle atmosfere ballabili, che oltre a non ingabbiare affatto la creatività dei due fratelli Addderley, hanno lasciato anch’esse una traccia significativa nella discografia del quintetto.
Stan Kenton
Sophisticated Approach
Capitol Records
(2006 - distr. EMI)
Valutazione: 3,5 stelle
Inciso nel 1961, Sophisticated Approach è un disco elegante e raffinato, che non mancherà di suscitare l’interesse di quanti amano il jazz orchestrale classico. Benché arrangiato interamente da Lennie Niehaus, i brani facenti parte del disco riflettono fortemente la predilezione kentoniana per le atmosfere distese e rilassate delle ballad risalenti agli anni ’40. A questo clima soffuso e rarefatto si informa la condotta orchestrale di Kenton e compagni, che fungono ancora una volta come una perfetta macchina di suoni.
L’impronta di Niehaus si lascia intravedere attraverso pochi ma significativi particolari: tra tutti una condotta fortemente contrappuntistica dei fiati e l’utilizzo dei mellofoni per lo più nel registro più basso. A profusione come sempre il costante uso di trombe e tromboni rispettivamente nel registro più alto e medio del tessuto orchestrale, per colorire a meraviglia le suadenti melodie interpretate. Senza cadute di gusto e con la consueta abilità nel muoversi a tutto tondo nel territorio della ballad, l’orchestra si muove a meraviglia sin dall’iniziale “But Beatiful” per poi passare a “Darn That Dream” e finire in bellezza con le atmosfere ovattatte e mai eccessivamente zuccherose di “Magic Moments”.
Elenco dei brani e musicisti At the Lighthouse Elenco dei brani: 01. Introduzione -017; 02. Congolese Sermon (W. Henderson)-7:10; 03. Cathy’s Dilemma(W. Henderson)- 7:16;04. Blues For Ramona (Stix Hooper)-7:25; 05. Weather Beat (Joe Sample)-7:08; 06. Scandalizing (Joe Sample)-7:17; 07. Appointment In Ghana (J. McLean)-6:59; 08. Penny Blue (Joe Sample)-7:31; 09. Boopie (Wilton Felder)-9:28 Musicisti: Wilton Felder (sax tenore); Wayne Henderson (trombone); Joe Sample (pianoforte); Victor Gaskin (contrabbasso); Stix Hooper (batteria). Why Am I Treated So Bed! Elenco dei brani: 01. Introduzione-0:13;02: Mini Mama (C. Fuller)-6:41; 03. I'm On My Way (Nat Adderley)-7:49; 04. Why Am I Treated So Bad (R. Staples)-7:47; 05. One For Newk (Joe Zawinul)-5:15; 06.Yvette(Joe Zawinul) -2:21; 07. The Other Side (Nat Adderley)-9:04; 08. The Scene (Nat Adderley/Joe Zawinul)-2:39; 09. Heads Up! Feet Down!(J. Heath) 7:00; 10. The Girl Next Door (R. Blane/H. Martin)-12:07. Musicisti: Cannonball Adderley (sax alto); Nat Adderley (tromba); Joe Zawinul (pianonoforte,tastiere elettriche); Victor Gaskin (contrabbasso); Roy McCurdy (batteria). Sophisticated Approach Elenco dei brani: 01. But Beautiful (J. Burke/J. Van Heusen)-3:20; 02. Darn That Dream (E. De Lange/J. Van Heusen)-2:11; 03. It Might As Well Be Spring (R. Rodgers/O. Hammerstein)-5:14; 04. Moonlight Becomes You (J. Burke/J. Van Heusen)-3:50; 05. How Do I Look In Blue (G. Roland/J. Richards)-2:50; 06. You Stepped Out Of A Dream (N. Brown/G. Kahn)-2:52; 07. How Long Has This Been Going On (G. Gershwin/I. Gershwin)-4:32; 08. Memoirs Of A Lady (J. Richards)-2:49; 09. Time After Time (J. Styne/S. Cahn)-4:18; 10. Easy To Love (C. Porter)-3:00; 11. My One And Only Love (G. Wood/R. Mellin)-2:36; 12. Like Someone In Love (J. Burke/J. Van Heusen)-4:37; 13.Some Enchanted Evening (R. Rodgers/O. Hammerstein)-3:27; 14. Make Someone Happy (Styne/Comden/Green)-3:09; 15.Come Rain Or Come Shine (H. Arlen/J. Mercer)-2:29; 16. Gigi (A. J. Lerner/F. Loewe) -2:59; 17. Bewitched, Bothered, & Bewildered (R. Rodgers/L. Hart)- 2:32; 18. Magic Moment (H. Diets/A. Schwartz)- 2:56. Musicisti: Stan Kenton (piano); Buddy Arnold, Paul Renzi, Sam Donahue (sax tenore), Marvin Holliday, Allan Beutller,Joel Kaye (sax baritono)Ray Starling, Gene Roland, Dwight Carver, Carl Sanders, Keith Lamotte (mellofoni) Gabe Baltazar( sax alto); Marvin Stamm, Dalton Smith, Bud Brisbois, Bob Benhedt, Bob Rolfe, Norman Baltazar (tromba); Bob Fitzpatrick, Jack Spurlock, Dee Barton, Bud Parker, Jim Amlotte (trombone); Pat Senatore (contrabbasso); Jerry Lestock McKenzie (batteria)
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.




