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Results for "AAJ Italy Staff"
James Blood Ulmer: Bad Blood in the City: the Piety Street Sessions
by AAJ Italy Staff
Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio sul fatto che James “Blood” Ulmer fosse innanzitutto e prima di ogni altra cosa un chitarrista blues, Bad Blood in The City dovrebbe contribuire a sgombrare definitivamente il campo da qualsiasi fraintendimento. Ulmer era già blues quando accompagnava Ornette Coleman e tutti lo definivano pomposamente “harmolodic guitarist”; era blues quando ...
Enrico Pieranunzi - Marc Johnson - Joey Baron: Live in Japan
by AAJ Italy Staff
Leggi Enrico Pieranunzi, Joey Baron, Marc Johnson e pensi immediatamente Bill Evans Trio. Vuoi per la dichiarata ammirazione di Pieranunzi al grande pianista di Plainfield, e per l’approfondito studio del musicista e della sua musica culminato nel bellissimo libro “Bill Evans - Ritratto di artista con pianoforte“ (Ed. Stampa Alternativa). Vuoi perchè di Bill Evans, Marc ...
Sabìr Mateen: Prophecies Come to Pass
by AAJ Italy Staff
La 577 Records di Federico Ughi fa centro e dà alle stampe una registrazione, la settima nel catalogo della giovane e promettente etichetta di New York, che non avrebbe potuto sortire effetto diverso. Ripreso dal vivo allo Zebulon di Brooklyn il 22 Settembre 2005, l’esordio di The Shapes, Textures and Sound Ensemble, la creatura di Sabìr ...
Wishful Thinking: Wishful Thinking
by AAJ Italy Staff
Nata per dar voce alla scena più creativa del jazz portoghese, la Clean Feed nel corso degli anni è andata via via allargando i confini geografici delle proprie produzioni reclutando artisti prestigiosi della scena improvvisativa mondiale. E incoraggiando operazioni come Wishful Thinking, collettivo multietnico composto da due portoghesi, un tedesco, un brasiliano ed un inglese. Progetto ...
Frank Wright: Unity
by AAJ Italy Staff
Precocemente scomparso nel 1990, il tenorista Frank Wright non ha potuto godere di quella - seppur relativa - rivalutazione che ha riguardato negli ultimi anni molti artisti free. Folgorato sulla via di Ayler dopo una anonima militanza come bassista in ambiti r&b, Wright è stato testimone vivo della new thing newyorkese e ha trovato nell'etichetta ESP ...
Barry Guy
by AAJ Italy Staff
01. Charles Mingus - Pithecanthropus Erectus/Blues and Roots (Atlantic - 1956/1960). Semplicemente dischi che ho preso a modello e che amo da sempre. 02. Ornette Coleman - The Shape of Jazz to Come/Free Jazz (Atlantic -1959/1961). Questa musica ha indicato una nuova libertà espressiva. 03. Albert Ayler - Spiritual Unity (ESP - 1964). Questa è musica ...
Altoadige Jazz Festival 2007
by AAJ Italy Staff
Bolzano e altre sedi - 7-16.06.2007 Tour de force, ma anche grande raduno conviviale, festa della musica e dell'ambiente, happening minuziosamente programmato e con qualche imprevisto, visita guidata attraverso le sorprese del Castel Firmiano (sede del Messner Mountain Museum), che l'ha ospitata. Questo ed altro ancora è stata, il 7 giugno, l'inaugurazione-evento della venticinquesima edizione del ...
Chris Joris - Bob Stewart: Rainbow Country
by AAJ Italy Staff
La De Werf è una label indipendente belga, impostasi all’attenzione del pubblico europeo grazie a scelte coraggiose e lungimiranti. Jazz d’avanguardia, proposte orchestrali; rigorose commistioni di generi; meditati incontri tra i grandi nomi del jazz statunitense con i talenti locali. Sono queste le carte vincenti di un catalogo tutto da scoprire, i cui alfieri più noti ...
Russ Lossing - Mat Maneri - Mark Dresser: Metal Rat
by AAJ Italy Staff
Come riferito nelle note di copertina, il CD è il risultato di un'intensa seduta di registrazione di poche ore. Non si puo' che rimanere colpiti, quindi, dalla forte intesa tra i tre musicisti. Mark Dresser, con il suo arco trascinante e profondo, quando non percussivo, e con i suoi pizzicati solidi e incalzanti risulta essere il ...
Fred Hersch Trio: Night And The Music
by AAJ Italy Staff
Grazie all’attività meritoria di label indipendenti come la Palmetto, Fred Hersch continua da qualche anno ad incidere con puntuale regolarità. Una discografia la sua che si sta facendo anno dopo anno sempre più corposa, ancorché contrassegnata dall’alto livello di creatività. Eppure - incredibilmente - il pianista statunitense incarna ancora la tipica figura di musician’s musician: artista ...


