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Results for "AAJ Italy Staff"
Esmée Olthuis - Albert van Veenendaal: The Mystery of Guests
by AAJ Italy Staff
I CD della Evil Rabbit sono caratterizzati da una grafica ingegnosa e sempre identica, dovuta a Lysander Le Coultre. Il sottile cartoncino nero opaco lascia intravedere, attraverso una finestrella circolare, un sottostante cartoncino colorato che riporta autore e titolo del CD. Quello che di volta in volta cambia è quindi solamente il colore e la scritta ...
Standards I / II
by AAJ Italy Staff
Keith Jarrett - Gary Peacock - Jack DeJohnette Standards I / II ECM Records (2007) Valutazione: 4,5 stelle A completamento delle celebrazioni in casa ECM per i 25 anni di vita del trio più famoso della storia del jazz, che hanno visto dapprima la pubblicazione di un live inedito (My Foolish Heart), poi la ristampa in ...
Open Loose: Strange Unison
by AAJ Italy Staff
Per qualche strana ragione, il trio Open Loose del contrabbassista Mark Helias non gode della fama che spetterebbe ad un trio di questo calibro. Una lacuna che riflette quanto avviene, sul piano individuale, con i singoli componenti del gruppo. Tutti ottimi musicisti. Anzi, fantastici musicisti. E però, quando si parla di grandi contrabbassisti quasi mai compare ...
Wadada Leo Smith: Tabligh
by AAJ Italy Staff
Parlare dei numerosi punti di contatto fra la musica di questo ottimo album del trombettista Wadada Leo Smith e i capolavori elettrici di Miles Davis dei primi anni settanta potrebbe sembrare riduttivo per l’arte sopraffina di Smith, ma non è affatto così. Questo gruppo denominato 'Golden Quartet' ha infatti la competenza tecnica e la personalità per ...
Dario Yassa: Sounds and Colours
by AAJ Italy Staff
Se nel precedente Equilibrist il pianista Dario Yassa era prevalentemente legato all’estetica compositiva ed esecutiva del classico trio di Bill Evans, con qualche incursione nelle asimmetrie di Thelonius Monk, in quest’ultimo lavoro, “suoni e colori“ occupano il campo in dosi più massicce contribuendo ad allargare la forbice espressiva del musicista. Grazie anche alla presenza in tre ...
Diego Morga: Da qui passano i venti
by AAJ Italy Staff
Il compositore pianista barese Diego Morgia, giunto con Da qui passano i venti al suo secondo lavoro, prosegue sul filone del piano solo avvalendosi però di collaborazioni di grande qualità e importanza. Da tempo concentrato sulla composizione per il teatro e la danza, e da sempre appassionato post-minimalista (come riportato nelle note di copertina), Morgia mette ...
La pietà secondo Platel e Cassol. "pitié!" al Teatro Comunale di Modena.
by AAJ Italy Staff
Nonostante che alla prima italiana, avvenuta a Torino, abbia sconcertato una parte del pubblico, pitié! del regista Alain Platel e del compositore Fabrizio Cassol è un'opera coinvolgente e intensa in quanto riesce ad affrontare con piglio deciso uno degli stati d'animo connaturati con la condizione umana: la pietà (pietas latina), la compassione, che a sua volta ...
Kirk Knuffke Quartet: Bigwig
by AAJ Italy Staff
Davvero un esordio discografico notevole e significativo per il giovane Knuffke, trombettista originario di Detroit ma ormai da tre anni stabile a New York dove ha collaborato, tra gli altri, con Dave Douglas, con John Zorn, con varie orchestre di Butch Morris e con il gruppo del batterista Kenny Wollesen. Incuriosisce innanzitutto la formazione: un quartetto ...
Giancarlo Mazzù: Pure Landscapes
by AAJ Italy Staff
Landscapes, “visioni pure (…), composizioni scritte che hanno una forte radice nella pratica costante dell’improvvisazione”, scrive Giancarlo Mazzù nell’interno della copertina di questo lavoro al tempo stesso virtuosistico e narrativo. Mazzù, messosi in luce negli ultimi anni nella formazione dei Mahanada (clicca qui per leggere la recensione del loro ultimo lavoro, Mannahatta), è chitarrista acustico che ...
Eldad Tarmu Chamber Jazz Ensemble: Songs for the Queen of Bohemia
by AAJ Italy Staff
L’idea non è proprio rivoluzionaria: affiancare ad un jazz trio un quartetto di musica da camera. Ma qualche elemento insolito è presente. Il trio non è il classico basso batteria e sassofono, o pianoforte, o chitarra ma vede come solista il vibrafono, strumento di grande significato nell’evoluzione del linguaggio jazzistico, ma non così frequentato nella versione ...


