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Results for "AAJ Italy Staff"
The Eastern Seaboard: The Sound Power
by AAJ Italy Staff
Seguendo l'esempio di innumerevoli loro colleghi, i componenti di The Eastern Seaboard, nati in tre diversi Stati dell'Unione, hanno pensato bene di trasferirsi a New York; qui si sono incontrati e all'inizio del nuovo millennio hanno costituito il gruppo paritario. Alle loro spalle vantano tre CD autoprodotti per la Tigerasylum e un primo CD per la ...
Kneebody: You Can Have Your Moment
by AAJ Italy Staff
Nel loro debutto su Winter & Winter - Twelve Songs by Charles Ives, con la collaborazione dello straordinario Theo Blackman - avevano sorpreso per l'approccio low-profile, che non lasciava per strada la visionarietà del gruppo, ma la declinava in forme rigorose e severe, a tratti quasi minimaliste. Con You Can Have Your Moment, i Kneebody tornano ...
Duke Ellington: Carnegie Hall Concerts
by AAJ Italy Staff
Non è certo facile condensare in una recensione la mole di musica contenuta in questo cofanetto: otto CD che riuniscono i quattro concerti presentati da Duke Ellington nella leggendaria Carnegie Hall di New York. Si tratta di una delle fasi più creative del Maestro, qui in grado di mantenere quanto aveva sviluppato per accompagnare gli show ...
Jimi Hendrix in Italia 1968 (di Caesar Glebbeek e Roberto Crema)
by AAJ Italy Staff
Jimi Hendrix in Italia 1968 di Caesar Glebbeek e Roberto Crema. Univibes & JimiHendrixItalia (2010) - Pagine 56. Euro 25. La Jimi Hendrix Experience fece un unico tour italiano nel maggio del 1968. Perfect timing, si direbbe. Trent'anni dopo, nel mese di maggio di un 1998 molto meno fascinoso, Mondadori pubblicò il libro di oltre cento ...
Gabriele Coen alla corte Tzadik
by AAJ Italy Staff
Gabriele Coen è compositore e interprete di uno dei più entusiasmanti esempi di nuova musica ebraica, capace di combinare una profonda conoscenza e un sincero rispetto per la tradizione, con un eccezionale intuito comunicativo e sensibilità immaginifica. All'avanguardia, eppure fermamente radicato nella tradizione, il progetto Jewish Experience" esprime passione, integrità e un'impeccabile arte interpretativa." John Zorn ...
Håkon Kornstad: Dwell Time
by AAJ Italy Staff
La scena norvegese - e più in generale scandinava - dell'improvvisazione degli ultimi anni ha registrato l'affermazione di una generazione di grandi talenti con una lunga serie di produzioni di alto livello, se non addirittura storiche, anche grazie al lavoro di alcune piccole case discografiche e dei loro produttori. Un valido esempio di questo fenomeno è ...
Andando per Jazz Club a Bologna: Fabrizio Puglisi - William Parker / Dave Burrell / Tinissima Quartet
by AAJ Italy Staff
La città del jazz": così Nardo Giardina ha definito Bologna nel suo libro omonimo, edito da Grafis nel 1992, poi aggiornato e riedito da Clueb nel 2002. L'autore si riferiva soprattutto all'atmosfera che si respirava nel capoluogo felsineo negli anni Cinquanta e Sessanta, ma anche dopo il 1975, anno dell'ultima edizione del glorioso Festival del Jazz, ...
David Weiss & Point of Departure: Snuck In
by AAJ Italy Staff
Snuck In ha tutte le caratteristiche di una blowing session vecchio stampo. Quattro dei cinque brani registrati rigorosamente dal vivo - al Jazz Standard di New York - , durata superiore ai dieci minuti - il terzo sfiora i venti minuti - esecuzioni dalla classica struttura tema-assoli-tema. Poi realizzi che la band prende nome dal capolavoro ...
Albert van Veenendaal: Minimal Damage
by AAJ Italy Staff
Prendete un bravo ricercatore che già in passato si sia messo in luce per interessanti sperimentazioni sonore molto vicino agli universi di Cage e che ami il minimalismo ricercato. Immergetelo nel grande mare della musica contemporanea attuale, magari in un paese che di queste cose ne sa un bel po' come l'Olanda (anche se poi ai ...
Ernst Reijseger: My Son, My Son, What Have Ye Done
by AAJ Italy Staff
Con le colonne sonore non si è mai certi. A volte si tratta di semplici compilation. Altre volte, ed è il caso peggiore, si tratta di musiche che non hanno una loro autosufficienza. Di musiche che vivono solo in quanto complementari ad un film, a delle immagini cui però l'ascoltatore non ha accesso. L'apertura di My ...


