Home » Search Center » Results: AAJ Italy Staff
Results for "AAJ Italy Staff"
Simon Nabatov: Roundup
by AAJ Italy Staff
Per il suo cinquantesimo compleanno e per la sua undicesima incisione per la Leo Records il pianista e compositore di origine russa Simon Nabatov confeziona un disco coi fiocchi. Vi si trovano tutti gli elementi che hanno portato Nabatov nell'olimpo del pianismo moderno ossia il prestigioso background nella musica accademica, il tocco sopraffino, il debordante virtuosismo ...
Lawnmower: West
by AAJ Italy Staff
I componenti di questo quartetto sono artisti d'avanguardia trenta/quarantenni che per formazione, esperienza e produzione musicale si collocano in un'area dove le usuali etichette (jazz, rock, elettronica, ambient ecc...) sono inopportune: i generi sono così amalgamati che è impossibile separarli uno dall'altro. Il nome più noto è il bostoniano Geoff Farina, eclettico chitarrista già leader dal ...
Dhafer Youssef: Abu Nawas Rhapsody
by AAJ Italy Staff
Di Dhafer Youssef, quarantatre anni, nativo di Teboulba, Tunisia, questo è il quinto album; e diciamo subito che, rispetto a quanto conosciamo di lui, non riserva sorprese di sorta, confermando pregi e difetti di una musica senz'altro suggestiva, con un suo pathos, ma non di rado un po' sopra le righe, un po' sguaiata, troppo attenta ...
Intervista a Tino Tracanna
by AAJ Italy Staff
Si definisce pigro ma se ci si prende la briga di dare un'occhiata alla discografia non si contano le sue incisioni. E' collaboratore richiestissimo, è stato membro per dieci anni del quartetto di Franco D'Andrea, lo è da venticinque del quintetto di Paolo Fresu, senza contare i quasi venti del suo quartetto. Se poi ci soffermiamo ...
Michael Formanek: The Rub and Spare Change
by AAJ Italy Staff
Che Ecm, la storica etichetta bavarese di Manfred Eicher, stia tornando ad occuparsi anche di jazz avventuroso e creativo ? Parrebbe proprio di sì a giudicare dalla pubblicazione di The Rube and The Spare Change ultima fatica discografica a proprio nome di Michael Formanek, dodici anni dopo Am I Bothering You (Screwgun 1998). E che uscita! ...
Evan Parker - Barry Guy - Paul Lytton + Peter Evans: Scenes in the House of Music
by AAJ Italy Staff
Con buona pace di Zygmunt Bauman, le forme umane più vitali hanno sviluppato il carattere della liquidità non solo in anticipo rispetto al radicale processo di discioglimento in cui sta affondando la società tardomoderna, ma anche in maniera sana e creativa, sfruttando le piene potenzialità della liquefazione anziché subirne quegli effetti perversi che conducono ad una ...
Jeremy Pelt: Men of Honor
by AAJ Italy Staff
Ora che, dopo Tom Harrell, anche Jeremy Pelt è entrato nella scuderia High Note, l'etichetta può vantare la presenza di due fra i più interessanti trombettisti jazz contemporanei. Pelt è infatti, oltre che solista virtuoso, compositore e leader di grande forza, fra i migliori a trovare ispirazione nella musica di Miles Davis e Freddie Hubbard e ...
Jan Garbarek – The Hilliard Ensemble: Officium Novum
by AAJ Italy Staff
Terzo capitolo della saga Garbarek/Hilliard Ensemble (dopo Officium del '94 e Mnemosyne del '99), questo Officum Novum rinverdisce l'eccellenza in particolare dell'episodio germinale di un sodalizio fra i più originali, e in fondo sorprendenti, del jazz (?) contemporaneo, sodalizio rinfocolato da esibizioni live che hanno saputo regolarmente riproporre la magia che un incrocio tanto desueto - ...
Ritorno all'uomo. Zappa e l'Ensemble Modern, otto anni dopo.
by AAJ Italy Staff
In dicembre ricorre un duplice anniversario zappiano: il settantesimo della nascita (Zappa era nato a Baltimora il 21 dicembre 1940) e il diciassettesimo della morte (morì a Los Angeles il 4 dicembre 1993). Per rievocare uno dei protagonisti più trasversali della musica del Novecento, per Déjà lu abbiamo recuperato uno scritto di Giordano Montecchi, apparso originariamente ...
Oran Etkin: Wake Up Clarinet!
by AAJ Italy Staff
Prende la musica per gioco, Oran Etkin. Discepolo di Yusef Lateef e di Dave Liebman, origini israeliane, Etkin pensa che la musica debba essere, innanzitutto, insegnata. Ecco perché trasforma le sue esibizioni in vere e proprie lezioni di educazione musicale per i più piccini. Ha pure inaugurato un metodo che chiama Timbalooloo e che porta in ...


