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Mauro Costantini Organ Five: Soul Touch

AAJ Italy Staff By AAJ Italy Staff

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Nato a Palmanova quarantadue anni fa, il pianista e organista Mauro Costantini, dopo una formazione classica, si è spostato sul versante jazzistico, collaborando con molti musicisti dell’area friulana ed in particolare con Daniele D’Agaro, che qui lo accompagna nella sua prima produzione a proprio nome, assieme ad altri eccellenti musicisti, come il batterista U.T. Gandhi, il vibrafonista Andrea Dulbecco e il trombonista Mauro Ottolini.

Il disco, nel quale Costantini suona esclusivamente l’Hammond, ha impianto classico, con influenze della tradizione talvolta prepotentemente evidenti - come in “Lucky’s Words”, dedicato al sassofonista Lucky Thompson, che D’Agaro omaggia splendidamente nello stile, o in “Coffee Break”, con ancora D’Agaro impegnato a seguire la lezione di Jimmy Giuffre - eppure sorprendentemente rinnovate dalle sonorità dell’organo e del vibrafono.

In questo impianto, emerge il prezioso e colorato sostegno della batteria di U.T. Gandhi e il delicato contrappunto offerto da Dulbecco all’organo del leader, mentre la tuba e il trombone di Ottolini svolgono un ruolo più defilato (ma si ascolti il suo lirico solo in “Annabel”), fondamentale però in una formazione priva di contrabbasso.

Costantini vi figura nella tripla veste di compositore - tutti i brani sono suoi, e le varianti stilistiche messe in gioco, in rapporto a molteplici tradizioni, sono ampie - di asse portante - il suono dell’Hammond caratterizza marcatamente il lavoro - e di improvvisatore. In quest’ultima veste Costantini è particolarmente sorprendente, dato che fuoriesce dallo stilema proprio dell’Hammond (le note striature acide e ruvide, tendenti a creare atmosfere spesso un po’ “di maniera”), per offrire invece un’interpretazione lirica dello strumento, usato con una dolcezza e una sensibilità che danno senso al titolo dell’album - Soul Touch.

E qui, solo in conclusione, può essere il caso di ricordare, a scopo forse esplicativo della particolarità dell’interpretazione, un dato comunque importante: cioè che Costantini è cieco dalla nascita e che, anche per questo, ha fatto della musica (e dell’Hammond, del quale si è innamorato da ragazzo ascoltandolo per radio) un momento essenziale della propria anima, e che forse per questo ha su di esso un così raffinato tocco.

Track Listing

1. Tadd’s balt - 4:09; 2. It’s time to walk - 3:26; 3. A few bars to be happy - 5:10; 4. Lucky’s words - 5:24; 5. Roundabout - 4:34; 6. Coffee break - 3:14; 7. Annabel - 7:21; 8. When people go to Caucigh - 5: 36; 9. Master Dodo - 6:21; 10. Night in Wien - 4:53 Tutti i brani sono di Mauro Costantini

Personnel

Mauro Costantini (organo Hammond), Daniele D’Agaro (sax tenore e clarinetto), U.T. Gandhi (batteria), Andrea Dulbecco (vibrafono), Mauro “Otto” Ottolini (trombone e tuba)

Album information

Title: Soul Touch | Year Released: 2006 | Record Label: Luminescence Records


About Mauro Costantini Organ Five

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