Home » Articoli » Album Review » Maurizio Pagnutti Sextet: Secret Stories
Maurizio Pagnutti Sextet: Secret Stories
Vivacità e genialità dell'esecuzione non possono sorprendere quando si leggano i nomi della formazione che accompagna l'esperto batterista, tutti di primissimo livello. E se su D'Agaro e Ottolini non è certo necessario spendere parole, e se Cesselli è ben noto (ma forse non quanto meriterebbe) tanto come pianista, quanto come fine arrangiatore, dei giovani Fulvio Sigurtà e Alessandro Turchet è forse opportuno osservare che si tratta di due certe promesse del nostro jazz: il primo è già membro della Sousaphonix di Mauro Ottolini e della Unknown Rebel Band di Giovanni Guidi, il secondo dei Fearless Five di U.T. Gandhi e di molte formazioni dell'area friulana.
Proprio la rilettura polifonica dei brani e la virtuosistica espressività delle singole voci sono i punti di forza di un lavoro tradizionale, certo, ma non per questo noioso o scontato: al contrario un disco che si ascolta con grande piacere (così come avviene nei trascinanti concerti dal vivo della formazione) e che è un'ottima occasione per riconciliare con la tradizione anche coloro che, per eccesso di ricerca di nuovo, ne girino al largo troppo frettolosamente.
Track Listing
1. All the Gig Is Gone (J. Forrest) - 3:49; 2. Bess (L. Morgan) - 5:46; 3. Bachafillen (G. Brown) - 4:59; 4. Off Spring (M. Jackson) - 5:48; 5. Terrible “T” (L. Morgan) - 6:15; 6. Mogie (L. Morgan) - 4:42; 7. Goldfinger (J. Barry) - 6:15; 8. Sakara (F. Boland) - 9:20; 9. Running Brooke (W. Shorter) - 6:13; 10. Not Quite That (G. Brown) - 6:26.
Personnel
Maurizio Pagnutti (batteria), Daniele D’Agaro (sax tenore, clareinetto), Fulvio Sigurtà (tromba, flicorno), Mauro “8” Ottolini (trombone), Bruno Cesselli (pianoforte), Alessandro Turchet (contrabbasso).
Album information
Title: Secret Stories | Year Released: 2010 | Record Label: Luminescence Records
Tags
PREVIOUS / NEXT
Support All About Jazz
All About Jazz has been a pillar of jazz since 1995, championing it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who make it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.








