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Dipace, Massaria, Gallo, Faraò: Collera City
La cifra del lavoro è ben definita e coerente, caratterizzata in primo luogo dal contrasto tra i suoni cristallini del pianoforte e quelli acidi ed evocativi prodotti da Massaria, cheaccanto alla chitarralavora in modo estremamente creativo all'elettronica, e in secondo luogo dal paritetico operare dei quattro musicisti, ciascuno dei quali apporta un contributo decisivo al suono corale.
Il clima è invece piuttosto vario e passa dal sospeso ed etereoper esempio "Discipline? No," condotta interamente dal piano su un pedale ipnotico sostenuto dalla batteria e, in parte, dal contrabbasso, o "Leads You To," nel quale il lirismo del piano è screziato dal contrappunto della chitarraal concitato ed irruente"The Joy of Practicing," nella quale contrabbasso e batteria sospingono con forza il dinamismo delle due prime vociche spesso si coniugano virtuosamente assieme anche nelle singole sezioniper esempio in "The Celebration of," per larga parte un crescendo dinamico operato di concerto dalla chitarra e dalla batteria, nel quale il piano interviene con sonorità artefatte, o nella successiva, lunga "Creation," forse l'acme del lavoro, ove il libero intersecarsi di piano e suoni elettronici origina una trama sognante e trascendente.
Ultima in programma, "Thanks to Cecil" (dedica esplicita dopo quella implicita dei brani precedenti) è condotta su un insistito ritmo caraibico, fa uso di campionamenti, anche vocali, epur uscendo in parte dalla cifra, conclude degnamente un album freschissimo, godibile, che tiene in ogni parte sempre desta l'attenzione dell'ascoltatore.
Tra i migliori dischi del 2020.
Album della settimana.
Personnel
Alberto Dipace
pianoAndrea Massaria
guitar, electricDanilo Gallo
bass, acousticFerdinando Farao
drumsAlbum information
Title: Collera City | Year Released: 2020 | Record Label: Aut Records
About Alberto Dipace
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