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Claudio Cojaniz: Non son tornati

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Claudio Cojaniz: Non son tornati
Nell'estate del 2008, in un cinema all'aperto di Pordenone su iniziativa dell'associazione culturale Cinemazero, prese vita un'idea di Flavio Massarutto e Riccardo Costantini: la proiezione di alcuni documentari sulla I Guerra Mondiale ritrovati nella Cineteca del Friuli, con commento musicale dal vivo.

L'iniziativa era tanto interessante storicamente e socialmente, quanto toccante artisticamente, anche in considerazione del fatto che l'artista a cui era stata commissionato l'accompagnamento è non solo musicista di straordinarie qualità, ma anche persona assai sensibile alla tematica: il pianista e scrittore Claudio Cojaniz. Questo CD, prodotto da Cinemazero e Atracoustic (ai quali è possibile rivolgersi per acquistarne copie, ma anche per rappresentare dal vivo lo spettacolo) ne documenta la parte sonora, registrata alla prima della proiezione. Sostituendo le immagini con un booklet che riporta alcuni fotogrammi e li commenta con brevi citazioni da autori che si sono occupati dell'impatto della guerra sulla terra friulana, riportate nelle lingue di tutti coloro che furono attraversati da quella tragica vicenda storica: l'italiano, il tedesco, lo sloveno e il friulano.

L'assenza dei filmati, ovviamente, si fa sentire, perché la musica nasce direttamente dalle emozioni prodotte dalle immagini. Tuttavia, il lavoro ha un suo valore indipendente, perché Cojaniz - maestro del piano solo - non si limita al mero commento, ma lascia fluire fuori di sé ricordi e suggestioni, sensazioni e reazioni, unendo assieme riferimenti diversi, con naturalezza e sentimento: marce di derivazione militare e ragtime, ironiche letture di "Fratelli d'Italia" e citazioni di Abdullah Ibrahim, "L'Internazionale" e "Just A Gigolò". Ma, si badi, nulla ha a che fare con il pastiche, niente desta la sensazione della forzatura o men che meno dell'esibizione: qui artista e cittadino fanno tutt'uno, così come la musica era destinata a fare tutt'uno, più che con le immagini filmate, con il dramma - doloroso ed insensato, lontano ma sentito ancora come vicino - che esse rappresentavano ed evocavano alla memoria.

È lo stesso Cojaniz, nella breve e toccante introduzione del booklet, a darne conto. E ad auspicare che a quei drammi sia ancora possibile «opporre la nostra arte e la nostra capacità d'amare, che magari non cambierà il mondo, ma rende degna la vita di essere vissuta». L'ascolto della sua musica ce lo conferma tangibilmente.

Sito di Cinemazero: www.cinemazero.it.

Track Listing

1. Preparandosi a partire - 2:26; 2. In viaggio verso il fronte - 3:51; 3. In trincea, attesa - 3:50; 4. Il nemico - 2:38; 5. Appostamento, attacco, morte - 5:31; 6. Assalto - 3:12; 7. In trincea con la morte - 1:09; 8. Requiem (resistenza sul Piave) - 5:40; 9. Contrattacco - 5:02; 10. Dolore e pietà: superstiti, prigionieri - 7:01; 11. La guerra è finita, silenzio - 7:44; 12. Ritorno alla pace - 3:07; 13. Inno alla fratellanza - 2:24; 14. A chi non è tornato - 2:14; 15. Just a Gigolò - 5:52. Musica di Claudio Cojaniz, escluso 15, di Caesar/Casucci.

Personnel

Claudio Cojaniz (pianoforte).

Album information

Title: Non son tornati | Year Released: 2009 | Record Label: Jose Bowen


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