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Federico Calcagno: Liquid Identities

Alberto Bazzurro By

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Federico Calcagno: Liquid Identities
Federico Calcagno, venticinquenne clarinettista milanese di stanza ad Amsterdam, dove questo notevole album è stato inciso nel maggio 2019, dopo e ancor più che nel precedente From Another Planet, ispirato a Eric Dolphy, si impone come una delle più interessanti, stimolanti individualità emerse nel panorama del jazz nostrano (pur considerata la sua attuale "pelle" olandese) da un po' di tempo in qua. In questo suo nuovo lavoro è alla testa di un quintetto per il resto iberico-ellenico che ne illustra nel migliore dei modi le otto composizioni, giocate nel segno di una sensibilità assolutamente attuale, contemporanea, intesa come eredità e rivisitazione di istanze che affondano le proprie radici in molto di ciò che il jazz, evolutivamente parlando, ha saputo offrici nell'ultimo mezzo secolo abbondante.

Non ci sono particolari salti nel vuoto, e già il fatto che nello strumentario imperversi l'accoppiata clarinetto basso/sax alto, con un violoncello al posto del contrabbasso, sembra rimandarci ancora a una sensibilità di marca dolphyana (il quintetto di Chico Hamilton, i lavori con Ron Carter, ecc.), ma lo spettro espressivo è in realtà più ampio. Se vogliamo parlare di parentele, ce ne sono per esempio con i francesi, Portal e Sclavis in testa (si ascolti in particolare "Miles Drives"), e comunque la solidità, e insieme la multiformità, della proposta ci pone a contatto con una personalità fresca, netta, con le idee molto chiare, per una musica in cui eleganza e concretezza si sposano impeccabilmente, così come scrittura e aleatorietà (sempre molto guidata, calibrata, sintonica alla composizione), tratteggiando i contorni di qualcosa di chiaro, convincente da qualunque profilo lo si osservi, qualcosa che potrà darci in un futuro più o meno prossimo frutti altrettanto corposi e tangibili di quanti già questo lavoro sappia offrirci. Il recente Premio Gaslini, assegnato per il 2020 appunto a Calcagno, ci fa del resto capire come le potenzialità del giovane clarinettista inizino a essere riconosciute a vari livelli.

Non possiamo che augurarci che il seguito, come dicevamo, sappia confermarci in questa nostra convinzione di aver trovato un nuovo alfiere del miglior jazz italiano (europeo, nel suo caso quanto mai legittimamente). Ce n'è sempre un gran bisogno.

Album della settimana.

Track Listing

Modernity; Road to Koog; Blame; Melting Nostalgia; Distruptive Innovations; Rhino Milk; Miles Drives; There Was a Rhythm.

Personnel

Federico Calcagno: clarinet; José Soares: saxophone, alto; Adrian Moncada: piano; Pau Sola Masafrets: cello; Nick Thessalonikefs: drums.

Album information

Title: Liquid Identities | Year Released: 2020 | Record Label: Aut Records

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