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Album Review

Giacomo Zanus: Kora

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Giacomo Zanus: Kora
Il ventisettenne chitarrista trevigiano Giacomo Zanus raccoglie attorno a sé tre interessantissimi musicisti per dar vita a una rosa di sue composizioni entro le quali convergono stimoli, generi e situazioni anche molto diversi tra loro e che, anche grazie a questo, alternano con continuità scrittura e improvvisazione.

Il lavoro si apre con un brano in cui c'è molto Bill Frisell—riferimento che tornerà spesso nel corso dell'album—sia per sonorità, con il prevalere di quelle limpide della chitarra, sia per atmosfere, con un incedere narrativo in crescendo dinamico. Ma già nel successivo "Something Lost, Someting Gaines" le cose cambiano: dopo una bella introduzione del pianoforte di Giorgio Pacorig, il contrabbasso archettato di Mattia Magatelli accompagna un dialogo tra chitarra e piano, esaltando il virtuoso contrasto di elettronica e acustica, uno dei tratti caratteristici dell'intero lavoro, che viene ripreso anche nel successivo "Let Kindness Lift Your Soul," brano in cui un tema dal lirismo mediterraneo si frantuma in un libero intreccio di suoni nel quale brilla il piano di Pacorig.

Si torna su atmosfere friselliane con l'incantevole "Charmolypi/Mystikòs"—che nella prima parte vede la chitarra esporre e riesporre un tema lirico-evocativo sulla pulsazione della ritmica, mentre nella seconda si trasforma, sfrangiandosi progressivamente fino alla conclusione rumoristico-ossessiva—e con il breve "And Then We Looked Up at the Stars," ove il leader dialoga con il Rhodes di Pacorig. Astratto e composito il brano che li separa, "Prayer," tutto un gioco di suoni elettrici su un delicato tappeto della batteria.

Il contrabbasso di Magatelli è protagonista nell'intro di "The Dream Not Yet Dreamed," accompagnando rumori e voci campionate che aprono su una narrazione "americana" che ricorda Guano Padano e, quindi, Morricone. Più libero e sperimentale "E tu, che cosa cerchi?," dove i suoni del Rhodes e della chitarra fluttuano attorno alla nitida pulsazione del contrabbasso, mentre l'epilogo dell'album, "Postludium," si apre con l'harmonium nelle mani di Pacorig, proseguendo etereo ed evocativo in un vorticare di elettronica.

Album piacevolissimo e stimolante, ricco di personalità e mai banale, mette sotto i riflettori un giovane musicista da seguire con grande attenzione.

Album della settimana.

Track Listing

Every Little Gift Has a Little Secret; Something Lost, Something Gained; Let Kindness Lift Your Soul; Charmolypi/Mystikòs; Prayer; And Then We Looked Up at the Stars; The Dream Not Yet Dreamed; E tu, che cosa cerchi?; Postludium.

Personnel

Giacomo Zanus: guitar; Giorgio Pacorig: piano; Mattia Magatelli: bass, acoustic; Marco D'Orlando: drums.

Additional Instrumentation

Giacomo Zanus: electronics, lap steel, lap harp; Giorgio Pacorig: Fender Rhodes, sinth, harmonium, harpsichord, mellotron; Marco D’Orlando: glockenspiel.

Album information

Title: Kora | Year Released: 2021 | Record Label: Aut Records

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