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Album Review

Gudmundur Steinn Gunnarsson: Horpma

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Gudmundur Steinn Gunnarsson: Horpma
Il suono dei plettri sulle corde cela sempre il movimento dei muscoli delle braccia, delle dita del musicista. Un movimento che può essere circolare, automatico - anzi automatizzato. Come a nascondere la presenza fisica stessa del musicista, della mano che "attacca" le corde, del cervello e della mente che hanno premeditato ed eseguito l'azione sonora.

Si vorrebbe in questo modo - escludendo la corporeità dell'uomo - raggiungere una connessione istintiva e drammatica con elementi magici e spirituali, esautorando ancora una volta le regole della composizione, della notazione, dell'armonia della musica occidentale.

Due sole tracce, solo suoni ripetuti con implacabile irregolarità, solo corde stridenti con lievi differenze di intensità, clavicembali, chitarre, langspil (strumento a tre corde della tradizione nordica), fortepiano, arpe, ukulele, koto. Strumenti che diventano protagonisti al posto dei musicisti, a realizzare un grande desiderio di non-esistenza, che può essere interpretato come ascesi, volontà di potenza e dominio sullo strumento e sul suono o semplice viltà.

Gudmundur Steinn Gunnarson ha studiato composizione con Alvin Curran, Fred Frith e John Bischoff e da questi ha imparato senz'altro una cosa fondamentale: non imitare la musica dei maestri e fare quello che si vuole.

Il linguaggio sonoro è quasi totalmente assente. La partitura è talmente scarna e meccanica che ogni ascoltatore potrà decidere a suo piacimento se queste note rigate e ripetute significhino qualcosa oppure nulla. Rimane comunque un'altra ipotesi: questa musica potrebbe risultare ancora troppo "precoce" per i contemporanei, oppure totalmente insensata per ascoltatori di certe latitudini o perfino per l'ascoltatore umano e quindi essere dedicata e scritta per una qualche forma di divinità, per il mondo naturale o animale.

Solo in questi casi - la missione esplorativa nella costruzione di nuova musica - sarebbe compiuta. In caso contrario, per noi, è molto difficile giudicarla.

Track Listing

01. Horpma; I 02. Hormpa II. Tutti i brani sono di Gudmundur Steinn Gunnarsson.

Personnel

Charity Chan (clavicembalo; fortepiano); Gudmundur Steinn Gunnarsson (chitarre; chumbuz; langspil; clavicembalo); Kanoko Nishi (koto; fortepiano); Kyomitsu Odai (clavicembalo; fortepiano); Nicole Reisnour (clavicembalo; arpa); Robert Reynisson (chitarre; ukulele; altri strumenti a corda).

Album information

Title: Horpma | Year Released: 2011

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