Home » Articoli » Live Review » Giovanni Falzone “European Ensemble”: Meeting In Paris

1

Giovanni Falzone “European Ensemble”: Meeting In Paris

By

View read count
Gheroarté, Corsico, 20 Ottobre 2006

Inizia al Gheroarté di Corsico la tournée di presentazione dell'ultimo album del trombettista Giovanni Falzone, Meeting in Paris, realizzato a Parigi, appunto, in compagnia di un nucleo di giovani musicisti residenti nella capitale francese: Robin Verheyen al sax tenore e soprano, Bruno Angelini al pianoforte, Mauro Gargano al contrabbasso, Luc Isenman alla batteria.

Contrariamente a quanto Falzone ci aveva fatto ascoltare finora (musica decisamente strutturata e ricca di reminiscenze classiche), in Meeting in Paris troviamo una musica realizzata con criteri più vicini all'epoca d'oro del jazz, gli anni '50 - '60, piuttosto che alle tendenze contemporanee: un incontro con i musicisti in sala di registrazione, una breve discussione sulle partiture, e poi l'esecuzione (ovviamente, buona la prima). Musica fresca e spontanea, fatta di improvvisazione, dell'interazione tra i musicisti.

Naturalmente, nell'esecuzione dal vivo le caratteristiche dell'album vengono amplificate ed esaltate. La band mostra infatti un grado di coesione davvero non comune. E benché il punto di partenza sia una musica fondamentalmente diretta ed immediata, gli intrecci dei fiati, le sequenze accordali del pianoforte, le scansioni ritmiche di contrabbasso-batteria non sono per nulla semplici. Mai banali, hanno sempre un quid di problematico. Senza, per questo, diventare noiose o supponenti. Il quintetto non rinuncia infatti in alcun modo a divertirsi ed a divertire. La musica è vigorosa, energica, a tratti persino muscolare.

Tra echi di Lacy e di Monk, di Gershwin e di Ellington, passando attraverso pedali funk, il concerto ci ha presentato dunque un jazz schietto e genuino, senza rete e senza paracadute, che vive davvero nell'istante. Come accadeva nelle migliori band degli anni '50 -'60, ma con un linguaggio che è assolutamente contemporaneo.

Foto di Roberto Cifarelli

Tags

Comments


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Popular

Chicche dall'archivio

Jazz article: Pepito - Il Principe del Jazz  di Marco Molendini
Jazz article: Tell No Lies al Pinocchio di Firenze
Jazz article: Dolomiti Ski Jazz - XXIII Edizione

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.