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Andrea Motis: Emotional Dance

Niccolò Lucarelli By

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Andrea Motis: Emotional Dance
Emotional Dance è l'esordio da solista di Andrea Motis, catalana poco più che ventenne, cresciuta con il mito di Billie Holiday e dotata di una voce solare e coinvolgente, sulla quale costruisce un album caleidoscopico, che si muove fra le sue composizioni originali, il jazz classico della stessa Holiday e Cole Porter, i ritmi latinoamericani di Jobim, e il blues di Horace Silver.

Ne risulta un mix gradevole, abbastanza coinvolgente, e dall'approccio soft tra momenti malinconici ed altri più gioiosi e passionali, una vera e propria "danza emozionale," come suggerisce il titolo, una danza dell'anima prima che del corpo, fra gli alti e bassi dell'esperienza sentimentale.

Un album intimo, anche se non autobiografico, che ha come protagonista Andrea Motis e la sua voce calda e sensuale, appena sfiorata da un tono nasale, mentre la band, pur numerosa e distribuita tra fiati, chitarra, pianoforte, strumenti latinoamericani, resta discretamente in disparte, limitandosi all'accompagnamento, senza particolari spunti creativi. Ci si muove infatti su un bebop cadenzato, alternato a più audaci ritmi latineggianti; la sezione fiati, che vede la stessa Motis alla tromba, si dimostra relativamente dinamica rispetto ai colleghi, con fraseggi abbastanza prolungati, leggeri come svolazzi di rondini, che però non riescono a coinvolgere emotivamente l'ascoltatore. Un album privo di particolari virtuosismi tecnici o atmosfere sofisticate, dove il jazz sfuma più volte nella bossa, e comunque mai emerge al di sopra della voce della Motis.

Si tratta comunque di un prodotto di buona qualità -che riprende la tradizione dei crooner americani fra gli anni Quaranta e Cinquanta, star delle radio e dei locali di New York, Chicago, Los Angeles -, sicuramente rivolto ai neofiti del jazz, per avvicinarli al genere senza porli da subito davanti alle sue complessità sonore e d'atmosfera; un jazz semplificato, ma dal quale può essere utile partire per raggiungere Cole Porter, Chet Baker e poi magari Avishai Cohen, per citare solo alcuni dei "mostri sacri."

Track Listing

He's Funny that Way; I Did't Tell Them Why; Matilda; Chega de Saudade; If You Give Them More Than You Can; Never Will I Marry; Emotional Dance; You'd Be So Nice to Come Home to; La Gavina; Baby Girl; Save the Orangutan; I Remember You; Senor Blues; Louisiana O Els Camps de Coto.

Personnel

Andrea Motis: vocals, trumpet; Joan Chamorro: double bass, tenor sax, flute, vocals; Ignasi Terraza: piano; Josep Traver: guitar, electric guitar, vocals; Esteve Pi: drums; Scott Robinson: baritone sax; Joel Frahm: tenor sax; Perico Sambeat: soprano sax, alto sax; Gil Goldstein: accordion; Warren Wolf: marimba, vibes; Cafe da Silva: percussion.

Album information

Title: Emotional Dance | Year Released: 2017 | Record Label: Impulse!

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