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Elvin Jones: Youngblood / Tommy Flanagan: Thelonica / Attila Zoller: Common Cause
YoungBlood
Enja Records
(rist. 2007 - distr. Egea)
Valutazione: 2 stelle
In questo disco del mitico batterista statunitense, tutto appare eccessivamente di maniera, all’insegna di un hardbop godibile ma senz’anima. Dispiace quindi constatare un impari e tutto sommato imbarazzante rapporto di forze tra il pulsare pungente del batterista e il compiaciuto ma esangue, informe solismo dei compagni di viaggio. Solisti tecnicamente impeccabili ma dallo stile (almeno allora) troppo informe, che dopo un po’ crea torpore in chi li ascolta.
Con l’aggravante che le anonime composizioni originali dei vari Javon Jackson e Nicholas Payton costituiscono l’altro anello debole di questo mediocre disco. Vanno meglio le cose quando il quintetto rivisita le grandi pagine degli standard quali “Body and Soul” e “My Romance”; il che è troppo poco per incoraggiare l’acquisto di questo disco.
Tommy Flanagan
Thelonica
Enja Records
(rist. 2007 - distr. Egea)
Valutazione: 2,5 stelle
Vanno meglio le cose con l’ascolto del disco di Flanagan, la cui distanza sul piano stilistico-espressivo è troppo grande dal modello di riferimento (Monk) per approdare a risultati significativi. Da pianista duttile oltre che raffinatissimo, Flanagan si cala con empatia con un repertorio a lui non troppo congeniale.
Ne vien fuori un ibrido non molto esaltante, in cui riluce a tratti lo stile sobrio, ricco di adornamenti melodici del pianoforte. Per il resto si segnala un Flanagan irretito nella ragnatela monkiana, senza possibilità di fuga.
Il trio sfoggia tecnica a iosa, coesione, ottimi assoli senza raggiungere livelli elevati di ispirazione. E malgrado una cifra artistica impeccabile e senza sbavature, il progetto non decolla mai oltre la soglia di una sufficiente prova. Piacciono quindi l’interplay e la scelta dei brani in scaletta, ma non il piglio complessivo con cui i tre rillegono il grande Sphere.
Attila Zoller
Common Cause
Enja Records
(rist. 2007 - distr. Egea)
Valutazione: 4 stelle
Common Cause restituisce il magniloquente stile chitarristico dell’ungherese Attila Zoller. Un musicista sottovalutato, tanto elegante nell’accompagnamento quanto incisivo nelle evoluzioni solistiche.
Uno stile sobrio il suo, fatto di souplesse e verve ritmica, assecondata al meglio da due eccezionali compagni di viaggio: Ron Carter al contrabbasso e Joe Chambers alla batteria. Fortunatamente qui si respira un palpabile coinvolgimento emotivo, senza l’enfasi estetizzante che caratterizza gli altri due dischi in esame.
Dinamico, mutevole, vario, raffinato, variopinto. È lo stile chitarristico di Zoller, che qui emerge a tutto tondo; una classe cristallina la sua che brilla di luce propria, senza dar sfoggio di eccessivo virtuosismo.
Sei, e tutte originali, sono le composizioni di questo bel disco, dove giganteggiano le note dirette e diafane della chitarra, al servizio di uno stile composito ricco di chiaroscuri. Emblematico è in tal senso lo sviluppo del brano numero 4 (“Tshitar”), informato da un vorticoso gioco di accelerazione e decelerazione, con alternanza tra rarefatto lirismo e concitate cavalcate ritmiche.
In primo piano linee astratte e crescenti progressioni armoniche, per sfociare in un’esplosione avvincente di note. Lo stesso dicasi per il rarefatto lirismo di “Lady Love”, condotto all’insegna di un controllo mirabile dello strumento e di una leggerezza interpretativa davvero ragguardevole.
Soprattutto per i più giovani appassionati di jazz, è questo il disco giusto per (ri)scoprire questo eccellente, misconosciuto chitarrista.
Elenco dei brani:
Youngblood: 01. Not Yet (J. Jackson); 02. Have You Seen Elveen? (N. Payton); 03. Angel Eyes (M. Dennis); 04. Ding-A-Ling_Ding (E. Jones); 05. Lay Luck (T. Jones); 06. The Biscuit Man (D. Brown); 07. Body And Soul (J. Green); 08. My Romance (G. Mraz); 09. The Wise One (R. Rodgers); 10. YoungBlood (E. Jones).
Thelonica: 01. North Of The Sunset; 02. Light Blue; 03. Off Minor; 04. Pannonica; 05. Ask Me Now;06. Thelonious; 07. Reflections; 08. Ugly Beauty; 09. Thelonica (T. Flanagan). Tutte le composizioni sono di T. Monk.
Common Ground: 01. Kaybee; 02. Csardanova; 03. Common Cause; 04. Tshitar; 05. Lady Love; 06. Meet. Tutte le composizioni sono di A. Zoller.
Elenco dei musicisti:
Youngblood: Nicholas Payton (tromba); Joshua Redman, Javon Jackson (sax tenore); George Mraz (contrabbasso); Elvin Jones (batteria).
Thelonica: Tommy Flanagan (pianoforte); George Mraz (contrabbasso); Art Taylor (batteria).
Common Ground: Attila Zoller (chitarra); Ron Carter (contrabbasso); Joe Chambers (batteria).
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