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Album Review

Francesco Ponticelli: Ellipses

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Francesco Ponticelli: Ellipses
Una nutrita schiera di alcuni tra i nostri migliori giovani jazzisti, guidati da uno di loro stessi, mette in scena in questo CD situazioni musicali anche assai diversificate ma contraddistinte da una comune cifra onirica.

La varietà di atmosfere è suggerita già dalla pluralità di strumenti usata dal leader Francesco Ponticelli: tutti e tre i principali bassi e l'elettronica. La formazione, poi, varia a più riprese, ora limitandosi a includere la chitarra o il piano alla ritmica, ora aggiungendovi, da soli o in combinazione, sax, tromba e violino. Il tutto lasciando spesso un ruolo importante a rumori, elettronici e non, dosati però con misura e leggerezza, così da risultare estremamente espressivi ed eleganti.

Anche gli spazi per i protagonisti sono attentamente centellinati, così da permettere a tutti di esprimersi in modo intimo e lucido, senza eccedere in sovrapposizioni delle voci.

Ne scaturisce un lavoro dai tempi lenti e dalla cifra dilatata, a momenti memore della lezione scandinava, ma da un lato costantemente attraversato in filigrana da un lirismo che lo rende sempre vivo (esemplari "Sø" e "Sachertorte"), dall'altro colorato da piccole invenzioni timbriche, larvate citazioni stilistiche, inattesi ritmi esotici, che catturano costantemente l'attenzione dell'ascoltatore a dispetto del clima meditativo.

A ciò si aggiunge la qualità che i singoli non mancano di riversare nelle tracce: forse su tutti si fa apprezzare Enrico Zanisi, che nei suoi interventi si conferma uno dei giovani più originali della scena pianistica attuale—aggiungerei, non solo italiana—anche senza prodursi in alcun tipo di virtuosismo. Così come pregevoli sono i pochi interventi dell'italiano d'adozione Dan Kinzelman—che quasi cita Joe Lovano in "Epic Happy," per poi usare in modo cameristico clarinetto e clarone nelle sofisticate "Fantasy and the Cat" e "Little Green." Più ridotti, ma pregevoli, i contributi polistrumentistici di Mirko Rubegni e quelli al violino di Luisiana Lorusso (alla voce in "Careful"), mentre le chitarre di Francesco Diodati caratterizzano coloristicamente gran parte delle tracce, al pari delle percussioni e dell'elettronica.

La somma di tutto ciò, sotto l'accurata regia di Ponticelli, sfocia in un disco strano e atipico, ma fortemente originale. Ennesimo segno della multiforme vitalità del nostro jazz.

Track Listing

Electric Wood; Windmills and Corn; Walk by Heart; Epic Happy; Sø; Neither Two Nor One; Sachertorte; Fantasy and the Cat; Careful; Little Green; Beyond the Skin of the Tiger; Dominique.

Personnel

Franesco Ponticelli: contrabbasso, basso acustico, basso elettrico, elettronica; Luisiana Lorusso: voce, violino; Dan Kinzelman: sax tenore, clarinetti, strumenti giocattolo; Mirco Rubegni: tromba, corno, bombardino, strumenti giocattolo; Francesco Diodati: chitarre; Enrico Zanisi: pianoforte; Enrico Morello: batteria; John Arnold: elettronica.

Album information

Title: Ellipses | Year Released: 2014 | Record Label: Tuk Music

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