Home » Articoli » Album Review » Gabriel Vicéns: Days

78

Gabriel Vicéns: Days

By

Sign in to view read count
Gabriel Vicéns: Days
Non ancora trentenne il chitarrista portoricano Gabriel Vicéns dimostra di sapersi muovere disinvoltamente nel mare magnum del modern mainstrem, con piglio autorevole nella conduzione musicale, con studiata scaltrezza nel variare mood e atmosfere, con intelligenza nell'assicurarsi i servigi di due vecchie volpi come il sassofonista David Sanchez e il trombettista Alex Sipiagin anche co-produttore del disco, pubblicato dalla etichetta discografica di Greg Osby. Il clima generale della registrazione non può non risentire della provenienza geografica del nostro, che ha tuttavia l'accortezza di non abusare nell'utilizzo di ritmi latini o di iconografiche atmosfere.

Alla chitarra Vicens evidenzia uno stile non particolarmente innovativo ma funzionale alle sue creazioni musicali, il suono è caldo e luminoso, le frasi chiare e di presa immediata. La qualità che si fa maggiormente apprezzare è quella compositiva, per la capacità di innestare su una scrittura solida e saldamente ancorata alla miglior tradizione del latin-jazz le diverse influenze che il chitarrista ha assorbito nella sua recente frequentazione della scena newyorchese. Ne risultano composizioni che superano certe rigidità di schemi tipiche di quella musica per aprirsi a soluzioni maggiormente articolate e meno ripetitive. Days risulta album complessivamente gradevole cui avrebbe giovato un riduzione dei settantaquattro minuti complessivi.

Track Listing

El Teatro; Days; Morph; Prelude to Almintiri; Almintiri; Doing Circles; Comprehend; Breaking through Shadows; Justice.

Personnel

Album information

Title: Days | Year Released: 2015 | Record Label: Inner Circle Music


< Previous
Rope

Next >
In Concert

Comments

Tags


For the Love of Jazz
Get the Jazz Near You newsletter All About Jazz has been a pillar of jazz since 1995, championing it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who create it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

You Can Help
To expand our coverage even further and develop new means to foster jazz discovery and connectivity we need your help. You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination will vastly improve your AAJ experience and allow us to vigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

Near

More

Popular

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and upcoming jazz events near you.