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Migiwa Miyajima: Colorful

Angelo Leonardi By

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Un nuovo debutto si aggiunge al ricco movimento di rinascita orchestrale cresciuto negli Stati Uniti nell'ultimo decennio. Che la bandleader sia donna e giapponese non è una novità (la via è stata aperta da Toshiko Akiyoshi oltre 60 anni fa ed oggi è tracciata originalmente da Miho Hazama) ma va segnalata la singolarità del suo percorso professionale.

Migiwa Miyajima aveva 45 anni al momento di quest'incisione (effettuata nel 2018) e in Giappone lavorava come caporedattore in una rivista di viaggi. Passati i trent'anni ha deciso di diventare musicista professionista (qualche approccio c'era stato: da autodidatta aveva scritto orchestrazioni e guidato una band a Tokyo) e s'è trasferita negli Stati Uniti. Ha studiato con Jim McNeely e Mike Holober, nel giro di pochi anni ha preso a collaborare con la Vanguard Jazz Orchestra e ottenuto vari riconoscimenti.

La sua estetica di riferimento è il modern mainstream orchestrale sviluppato da Thad Jones sull'impronta di Count Basie. Poche novità quindi ma la bellezza di composizioni e arrangiamenti più l'assoluta professionalità delle esecuzioni, fanno di questo disco un prodotto artistico di qualità.

L'album è stato autoprodotto dalla bandleader che ha riunito musicisti di valore, attivi nelle big band di Christian McBride, Darcy James Argue, John Hollenbeck, Maria Schneider e nella Vanguard Jazz Orchestra. Nelle orchestrazioni di Miyajima ritroviamo il ricco caleidoscopio timbrico e ritmico dell'orchestra jazz moderna: massicci movimenti delle sezioni, contagiosi riff, incisivi assoli, una variopinta propulsione ritmica che può essere tanto elastica e swingante quanto funky. Non mancano momenti ricercati che ricordano Akiyoshi, presentando raffinate soluzioni timbriche e lirici assoli: "Find the White Line" è ispirato al canto degli uccelli e si sviluppa con freschezza lasciando spazio al flicorno di Nadje Noordhuis e al pianoforte di Jeb Patton; "Hope for Hope" è il più evansiano dell'album e si snoda con lentezza attraverso eleganti chiaroscuri orchestrali che sostengono gli interventi di David Smith alla tromba e Alejandro Aviles al sax soprano; intenso e ricercato è anche il finale di "An Ending (I Love You")" cantato da Tomoko Nagashima. Con ammirevole riflessione la band-leader lo presenta così: "Mi sono ispirata alla cognizione che la vita è temporanea e voglio diffondere più positività possibile nel breve tempo che mi è concesso."

Track Listing

Ready?; Colorful; Captain Miggy’s Age Of Discovery; Find the white line - inspiration on birds; The Hi-Hat Man; Drops into the sky - dedicated to Kumi Hoshika; Awakening; Hope for Hope; An Ending - I love you.

Personnel

Composer, Conductor, Producer: Migiwa Miyajima Trumpets and Flugelhorns: Dan Urness, David Smith, Matt Holman, Nadje Noordhuis Trombones: John Mosca, Jason Jackson, Jennifer Wharton (bass trombone), Douglas Purviance (bass trombone) Reeds: Ben Kono (alto saxophone, soprano saxophone, flute, clarinet) Alejandro Aviles (alto saxophone, soprano saxophone, flute, clarinet) Sam Dillon (tenor saxophone, flute, clarinet) Quinsin Nachoff (tenor saxophone, clarinet) Carl Maraghi (baritone saxophone, bass clarinet) Rhythm Section: Jeb Patton (piano, except 2 and 9) Migiwa Miyajima (piano, on 2 and 9) Jared Schonig (drums) Pete McCann (guitar) Yosuke Terao (bass) Tomoko Nagashima from Orange Pekoe (voice on 9)

Album information

Title: Colorful | Year Released: 2018 | Record Label: ArtistShare

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