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Book Review

Bill Frisell, Beautiful Dreamer

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Frisell suona la chitarra come Miles Davis suonava la tromba
—New Yorker
Bill Frisell, Beautiful Dreamer
Philip Watson
548 Pagine
ISBN: 978-0-571036166-3
Faber
2022

Per la biografia di uno dei più importanti artisti degli ultimi 50 anni serviva un autore fuori dal coro e Philip Watson lo è di sicuro. Noto per la sua attività di giornalista (Esquire, Telegraph, Guardian, Sunday Times, Observer, Irish Times Magazine, Sunday Tribune, The Wire) è incredibilmente al suo primo libro. Incredibilmente anche perché alla prova dei fatti se la cava benissimo, come se scrivere un libro così impegnativo fosse il passaggio più semplice del mondo.

Watson è andato a fondo, ha intervistato la famiglia, gli amici, i colleghi. Soprattutto, ha passato molto tempo con il chitarrista di Baltimora, nel suo mondo sottilmente parallelo. Poi ha avuto la bella idea di interpolare nel racconto della vita e della carriera di Bill Frisell una decina di sedute di ascolto di importanti addetti ai lavori che si trovano a dover ascoltare e commentare importanti album del chitarrista.

Questo escamotage spezza in maniera intelligente il racconto e offre una pluralità di punti di vista che si rivelano fondamentali per illustrare a tutto tondo una figura solo apparentemente semplice da raccontare come quella di Bill Frisell.

Una figura piena di sfaccettature, di silenzi, di sorrisi, di battute lievi che vanno sempre bene interpretate. Del resto ad essere così non è solo la vita di Bill Frisell. Ad essere così è tutta la sua arte. Un arte sopraffina, piena di peculiarità difficili da cogliere, di detournement deliziosi, di magie e contraddizioni non solo volute ma pazientemente cercate.

Bill Frisell è nato nel 1951 a Baltimora. La famiglia si trasferì presto a Denver. Il giovane Bill si avvicinò alla musica e si ritrovò clarinettista nella banda della scuola, per poi subire il fascino della chitarra. Ha frequentato il Berklee College of Music di Boston per un semestre, preferendo spostarsi a New York per alcune lezioni domestiche con Jim Hall, il mitico chitarrista più amato dalla sua generazione. Seguiranno mille avventure con svariati compagni di strada. Avventure che preferiamo non svelare, per lasciarvi il piacere di scoprirle leggendo l'affascinante racconto di Philip Watson.

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