Gaetano Partipilo: Besides - Songs from the Sixties

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Gaetano Partipilo: Besides - Songs from the Sixties
Prima o poi doveva accadere. La frequentazione di Partipilo con quell'area del jazz pugliese più o meno coinvolta con la scena creata da Nicola Conte (ovvero Fabrizio Bosso e l'High Five Quintet, Gianluca Petrella, Mirko Signorile, Pietro Lussu, Pasquale Bardaro, Lorenzo Tucci, Pippo Foglianese e altri), ha portato alla realizzazione di questo delizioso album, inciso per la Schema Records.

Il percorso musicale è influenzato dal soul jazz storico (Adderley), dal neo-soul britannico (Working Week, Style Council, Amy Winehouse) dall'acid jazz (Incognito), dalla musica brasiliana (Deodato, nu-bossa), dal jazz statunitense anni sessanta (l'estetica Blue Note, Oliver Nelson e quant'altro) più contaminazioni varie.

Il produttore è lo stesso Nicola Conte e il disco ripropone l'estetica dell'eclettico DJ e musicista barese ("Rituals" soprattutto) che ha molte convergenze con le proposte di Mario Biondi.

Qualcuno può giudicarlo un rimescolamento di ingredienti noti, un prodotto rivolto al vasto pubblico in cerca di suggestioni epidermiche ma basta ascoltare i brani senza preconcetti per rendersi conto dell'ottimo livello musicale che lo caratterizza. Non troviamo certo novità eclatanti (quante ce sono oggi in musica?) ma il valore dei solisti, la freschezza delle soluzioni e il felice equilibrio, rende il prodotto quanto mai coinvolgente.

Gli ingredienti sono ben amalgamati e puntano su un groove contagioso, arrangiamenti luminosi, assoli penetranti e una forma-canzone accattivante, esaltata da belle incursioni vocali.

Gaetano Partipilo è da tempo un sassofonista di prima grandezza e s'integra benissimo nel nuovo contesto, partecipando con assoli vorticosi, contrappuntando gli interventi altrui o imponendosi in brani come "Essa mulher" o "Los marcianos". Ma, correttamente, il disco non è confezionato su misura per lui e risulta da un bel lavoro di tutto il collettivo, integrando l'opera del sestetto con quello di numerosi ospiti.

Il tutto si apre con "Beyond the Days" un fantasioso brano modale cantato dalla brava Alice Ricciardi, sostenuta da un riuscito arrangiamento per archi (Luigi Giannatempo) e incisivi interventi del sassofonista. Seguono "Right Now" con la sorprendente voce di Mr. Natural (alias Pippo Foglianese) e la raffinata interpretazione di "Atras da porta" di Rosalia De Souza.

Da lì in avanti il percorso è un susseguirsi di smaglianti colori, mutamenti di clima, concitazioni ritmiche, interscambi serrati dove spiccano la bella versione di un classico di Gary McFarland, il canto di Heidi Vogel e il luminoso assolo di Bosso in "Ocean Dance" e la revisitazione un classico di Mina da "Studio Uno" del 1966. Nel tributo agli anni sessanta ci sta proprio bene.

Personnel

Gaetano Partipilo: saxophone, alto.

Album information

Title: Besides - Songs From The Sixties | Year Released: 2013 | Record Label: Splasc(h) Records

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