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Live Review
Le musiche di Edgar Allan Poe / Zodiaco elettrico
by AAJ Italy Staff
Teatro Bonci - Cesena - 23.10.2009 Gli Aidoru sono una rock band di Cesena, che però chiamare rock band" è riduttivo. Dagli esordi negli anni '90 come band adolescenziale neo-punk in stile californiano (col nome di Konfettura), si sono poi evoluti in un ensemble rock più maturo (influenzati in primis dal clima del post-rock di fine anni '90, ma non solo). Hanno intrapreso una lunga collaborazione col teatro della Valdoca di Cesena, hanno fondato un'associazione che organizza un festival di ...
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Tessa Souter: Obsession
by AAJ Italy Staff
Per capire che ci si trova davanti a un'artista raffinata e complessa basta ascoltare la tesa e languida cover di Eleanor Rigby," posta proprio in apertura di questo sorprendente Obsession. Tessa Souter è una cantante senza dubbio fortemente imparentata col jazz, ma incline a un concetto di musica nel quale predominano saldi appigli alla forma-canzone classica. Nel suo ultimo album sceglie di cantare una manciata di ottime cover (oltre al già citato episodio beatlesiano vanno segnalate una incalzante White Room" ...
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Gian Tornatore: Fall
by AAJ Italy Staff
Influenzato tramite George Garzone dall'estetica coltraniana, il giovane sassofonista Gian Tornatore suona, compone, ed arrangia con buona competenza del modello affrontato. Esecuzioni impeccabili, vibrante approccio ad un jazz di grande tensione collettiva, incisivo accompagnamento dei compagni di viaggio. Terzo CD da leader per Tornatore, che non riesce tuttavia a far decollare del tutto questo progetto di sintesi, sebbene infiorato da pregevoli assoli. È una musica sin troppo radicata nella tradizione moderna del jazz e non basta l'aggiunta della chitarra a ...
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Fabrizio Bosso Quartet
by AAJ Italy Staff
Casa del Jazz - Roma - 22.10.2009 A Fabrizio Bosso non è rimasto neanche un milligrammo d'energia dopo il concerto alla Casa del Jazz di Roma, dove ha dato luogo a una performance straripante insieme al suo abituale quartetto - Luca Mannutza, pianoforte e fender rhodes; Luca Bulgarelli, contrabbasso; Lorenzo Tucci, batteria - e alcuni ospiti d'eccezione. Per il trombettista si è trattato di una giornata molto intensa, dal momento che il set eseguito davanti al gremito auditorium andrà a ...
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Nils Økland: Monograph
by AAJ Italy Staff
Dopo un paio di album realizzati con la Rune Grammofon e diverse collaborazioni da sideman, Nils Økland realizza il suo primo lavoro in totale solitudine, Monograph , per la ECM. Musicista e compositore di grande raffinatezza e maestro dello strumento tradizionale norvegese per antonomasia, l'hardanger fiddle (antenato del violino), da sempre lambisce la scena jazzistica senza mai entrarci appieno. Espressione di grande sensibilità musicale che sa essere trasversale rispetto ai generi e alle epoche, senza soffermarsi, in fuga da etichette ...
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Elisabetta Antonini: Un minuto dopo
by AAJ Italy Staff
Primo disco per la cantante e compositrice Elisabetta Antonini, che sceglie una formula atipica, facendosi accompagnare da pianoforte e fiati, senza altro supporto ritmico. I musicisti in scena sono di altissimo livello e questo facilita il compito della leader: Alessandro Gwis interpreta con duttilità il ruolo centrale assegnato al pianoforte in un tal organico, rimanendo presso la voce per accompagnarla e incardinarla ai fiati, ma anche aprendo spazi rarefatti nei quali la Antonini può agire espressivamente; Gabriele Coen, ai clarinetti ...
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Intervista a Vijay Iyer
by AAJ Italy Staff
Nato a Rochester 38 anni fa da una famiglia di immigrati indiani, Vijay Iyer è ormai considerato il massimo pianista della sua generazione ed uno dei leader più ispirati e creativi del jazz contemporaneo. Laureato in fisica (la rivista Seed Magazine l'aveva incluso tra menti scientifiche più promettenti dello scorso decennio), musicologo (i suoi saggi sono pubblicati in Music Perception, Current Musicology, Journal of Consciousness Studies, Critical Studies in Improvisation, Journal of the Society for American Music) e musicista fondamentalmente ...
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Laurence Hobgood: When the Heart Dances
by AAJ Italy Staff
Questo disco è pura seduzione. Trasuda erotismo da ogni nota. Va da sé che non ha poi tanto bisogno di essere raccontato né razionalizzato: è roba che brucia romanticismo. Ti assale e pietrifica gli arti all'istante. È una droga salvifica. È respiro fatto ostaggio: il suo riscatto è solo l'ascolto. I cuori danzanti" non aspettano altro che il volume si alzi docilmente e che le musiche inizino a volteggiare. Laurence Hobgood non sarà Bill Evans, né Keith Jarrett o Brad ...
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Vijay Iyer Trio: Historicity
by AAJ Italy Staff
"But if Coltrane can do 'My Favorite Things,' I can do 'Somewhere.'" Dietro questa affermazione ironicamente presuntuosa e irriverente, si cela il volto, anzi la mente, di quel geniaccio, termine abusato ma che ci sentiamo di attribuire senza tentennamenti, di Vijay Iyer. Non più di primissimo pelo, va per i trentasei, nato negli Stati Uniti da emigranti indiani, Vijay Iyer con una manciata di dischi diluiti in tre lustri (molti dei quali con il fido sassofonista Rudresh Mahnthappa) ha fatto ...
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Objets Trouvés: This Side Up
by AAJ Italy Staff
Un'improvvisazione in cui ritornano echi del free (quello tedesco oltre che quello statunitense), parti scritte molto articolate e un senso della battuta sempre molto presente, molto efficace, sottolineato da ardite costruzioni in tempi dispari. Su queste basi This Side Up trova il valore di una propria originalità, forse non stupefacente, ma comunque ricercata. Ecco la sintesi estrema del secondo CD in dieci anni del quartetto di Zurigo Objets Trouvés (l'altro era Fragile del 2005), un gruppo che riunisce musicisti non ...
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