Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Rissi - Mazzola - Geisser: Aire
by AAJ Italy Staff
Questo trio di musicisti svizzeri arriva al quarto e conclusivo disco dedicato agli elementi. Un percorso lungo, se si pensa che il primo capitolo di questa quadrilogia Fuego(Creative Works) risale al 1995. Ad esso hanno fatto seguito gli altri due lavori, Tierra e Agua, pubblicati dalla Cadence Jazz Records. Per chi non li conoscesse diciamo subito che i tre sono degli irriducibili rappresentanti del free jazz e che tuttavia mantengono una loro cifra personale se li si confronta attentamente con ...
Continue Reading...Franz Koglmann
by AAJ Italy Staff
01. Blossom Dearie - Once Upon a Summertime (Verve - 1958). Normalmente non ascolto molti CDs, preferisco ascoltare musica a casaccio alla radio. Blossom Dearie è un'eccezione. Avverto una gran affinità fra il suo meraviglioso canto e il mio modo di suonare. 02. Chet Baker Sextet with tunes by Bob Zieff (Pacific - 1957). Uno dei miei musicisti preferiti e uno dei miei compositori preferiti. Questa collaborazione avrebbe avuto la stessa valenza di quella tra Miles Davis e Gil Evans, ...
Continue Reading...Martial Solal: Live at the Village Vanguard: I Can't Give You Anything But Love
by AAJ Italy Staff
Ottanta sono gli anni di questo geniale musicista, festeggiati in uno dei templi moderni del jazz. Favorita dalla dimensione live, la musica proposta al Village Vanguard si snoda all'insegna dell'imprevedibilità armonica, con in più il furore sacro della vis improvvisativa. On Green Dolphin Street" apre la sequenza di pagine memorabili, dove la narrazione appassionante del pianista franco-algerino si traduce in una musica incandescente e muscolosa. È l'ennesimo esito sublime di un magistero dal non comune rigore stilistico, che ha presupposto ...
Continue Reading...Aphid: Aphid
by AAJ Italy Staff
Non sono i soliti tempi, questi. Qualcuno suggerirebbe: tempi bui. Forse. Diciamo meglio: tempi dispari. Questa potrebbe essere la migliore considerazione sugli Aphid. Lasciate perdere i tempi" accomodanti in 4/4. Roba trita e ritrita. Da pop consunto e rock arcaico. Questi tempi" richiedono ben altro. E i tre musicisti, raccolti attorno alla figura del chitarrista neozelandese, Nick Broadhurst, danno un saggio con questo debutto, del facciamolo strano, facciamolo diverso. Portano il nome di un insetto (l'afide) tra i più distruttivi ...
Continue Reading...Simone Zanchini: Fuga per Art
by AAJ Italy Staff
Questo CD, uscito a poca distanza dal progetto in solo Better Alone...!, completa un discorso iniziato da Zanchini due anni prima con l'uscita di Be-bop Buffet. Zanchini, uno dei massimi fisarmonicisti contemporanei a livello internazionale, ha avuto in gioventù due eroi: Frank Marocco e Art Van Damme. I due musicisti statunitensi sono stati gli unici - così scrive Zanchini nelle note di copertina del CD - a dare alla fisarmonica un ruolo di protagonista nel jazz, e in particolare nel ...
Continue Reading...Rosario Di Rosa Trio: Freedom - Improvised Suites for Trio
by AAJ Italy Staff
Questa Freedom" costituisce una Suite spuntata per caso, fra idee su come comporre un lavoro per quintetto, organizzare un disco in solitudine, la letteratura di John Fante e la musica, in un modo o nell´altro sempre presente, dei musicisti che ogni notte improvvisavano nei locali per eccellenza del bop alla 52esima strada di New York. Tante idee, forse confuse, e poi all´improvviso l´arte dell´improvvisazione in trio. Una decisione poco originale (quella di pescare standard strafamosi, suonati e risuonati mille volte, ...
Continue Reading...Roswell Rudd Quartet: Keep Your Heart Right
by AAJ Italy Staff
Sarebbe facile ascoltare con sufficienza questo banale" disco di canzoni, all'apparenza un CD di jazz moderno come tanti. Sarebbe facile trascurare l'ottimo lavoro svolto dal pianista Lafayette Harris e dal bassista Bradley Jones, ma anche la lucentezza della voce e l'efficacia espressiva della cantante di origini sudcoreane Sunny Kim. Fortunatamente, sottovalutare tutto quanto di buono c'è in questa registrazione è reso impossibile prima dalla sorprendente fattura dei brani, poi dalla splendida voce del trombone che compone il quartetto e che ...
Continue Reading...Difondo: Himalaya
by AAJ Italy Staff
L'inizio è decisamente ambient. Tintinnii e scampanellii come piccoli carillon, onde sonore lente e ipnotiche, riverberi e vibrazioni, l'elettronica che regna sovrana, un'atmosfera di stagnante stabilità come un afoso pomeriggio di piena estate. Poi in Mantra," le fonti sonore si ingarbugliano, compaiono suggestioni vocali, si accenna a qualche melodia ma - soprattutto - vi è la comparsa decisiva degli strumenti: lo stralunato piano sintetizzatore di Giampaolo Campus e la chitarra dal timbro galattico di Giuseppe Casu. E proprio sul connubio/contrasto ...
Continue Reading...Ekkehard Wölk Ensemble: Homage to Nino Rota
by AAJ Italy Staff
Non è la prima volta che le musiche da film di Nino Rota vengono riprese per essere rielaborate in chiave jazzistica. Tuttavia questo lavoro dell'Ekkehard Wölk Ensemble ci sembra particolarmente riuscito. L'approccio agli spunti melodici del compositore milanese è infatti molto libero e riesce a dare nuova linfa a brani che, essendo parte integrante di capolavori della cinematografia mondiale, sono sedimentati e consolidati nella nostra memoria collettiva. Il rischio insito in operazioni di questo genere è infatti quello della riproposizione ...
Continue Reading...Giuseppe Spagnoli: The Soul and the Poet
by AAJ Italy Staff
L'omaggio a Bill Evans da parte del pianista foggiano Giuseppe Spagnoli è fatto con la sensibilità di chi ha studiato musica classica. Si tratta di un lavoro intelligente, che apre nuovi orizzonti su un musicista la cui dimensione artistica ed umana è praticamente irripetibile. La soprano Maria Grazia Bonelli canta su brani come Waltz for Debby" o Very Early" dando un'aspetto particolare ai brani, creando un'insolita fusione fra la ritmica jazz e la voce abituata più a leggere che ad ...
Continue Reading...