Home » Articoli » Album Review » Arild Andersen: Affirmation

Arild Andersen: Affirmation

Il contrabbassista norvegese Arild Andersen è uno dei protagonisti di quella generazione di musicisti (insieme a Jan Garbarek, Terje Rypdal, Jon Christensen, Bobo Stenson, Edward Vesala) che grazie all'etichetta ECM, nel cui catalogo è presente con regolarità fin dal lontano 1971, ha contribuito all'affermazione del jazz scandinavo fino ad allora praticamente sconosciuto. Per il suo più recente progetto ha costituito un nuovo quartetto chiamando a sé alcuni musicisti, anch'essi norvegesi, appartenenti a generazioni successive alla sua, ma già completamente affermati e titolari di gruppi propri, come il pianista Helge Lien e il sassofonista Marius Neset che fanno qui il loro esordio in casa ECM.

Il quartetto, completato dal batterista Håkon Mjaset Johansen, si è riunito nel prestigioso Rainbow Studio di Oslo nel Novembre 2021, per incidere alcune composizioni del leader. Ma al secondo giorno di registrazione il contrabbassista ha proposto ai compagni di fare un'improvvisazione collettiva, senza niente di pianificato; il risultato è documentato in questo album, nei due lunghi brani in cui è divisa la suite "Affirmation," pubblicati senza modifiche o alterazioni di alcun genere, ma suddivisi sul CD in varie tracce corrispondenti a momenti diversi nello sviluppo della creazione musicale.

Il bassista dà il via alla prima improvvisazione con alcune note di contrabbasso che vengono subito accompagnate dai piatti di Johansen, e seguite dagli arpeggi del piano che preludono all'ingresso del sassofono. Gli strumenti esplorano lo spazio musicale dialogando tra loro, si inseguono e si rimandano idee che cominciano a sviluppare una struttura con l'impostazione di un ritmo che ne detta i tempi. Dopo un altro momento esplorativo, il brano procede verso la sua conclusione guidato dal sassofono, seguendo il tempo impostato dal leader, terminando sommessamente dopo aver raggiunto il climax tutti insieme. E' affascinante assistere al prender forma della musica, con tutti i musicisti che partecipano attivamente alla creazione, ascoltandosi e rispondendosi l'un l'altro in modo paritetico, senza che nessuno prevalga.

La seconda improvvisazione comincia con una figurazione ritmica sui piatti che stabilisce il tempo iniziale, favorendo l'ingresso di pianoforte e contrabbasso seguiti successivamente dal sassofono. La tensione ritmica è inizialmente più marcata, ma poi l'intensità diminuisce sfumando verso un finale morbido. Completa l'album un bel tema lirico di Andersen, "Short Story," che conclude il disco con un tono decisamente più melodico.

Il disco è un ottimo esempio di composizione istantanea collettiva, fornendo allo stesso tempo una ulteriore conferma della statura di Andersen, ancora capace di stupirci, ma soprattutto della vitalità del jazz norvegese, che fa crescere le nuove generazioni di musicisti nel segno della continuità e dell'innovazione.

Track Listing

Affirmation Part I: One; Two; Three; Four; Affirmation Part II: Five; Six; Seven; Short Story.

Personnel

Album information

Title: Affirmation | Year Released: 2022 | Record Label: ECM Records


About Arild Andersen

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Creative Inspirations
David Virelles
IDIOTEK
Idiotek
Cut You Where You Was
Henry Threadgill Zooid
Lost In Geneva
The Kris Davis Trio

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier
Rosendals Garden
Yelena Eckemoff

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.