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Album Review

Julia Hulsmann Quartet w/ Theo Bleckmann: A Clear Midnight - Kurt Weill and America

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Julia Hulsmann Quartet w/ Theo Bleckmann: A Clear Midnight - Kurt Weill and America
Cambia ancora la formazione del gruppo diretto dalla pianista tedesca Julia Hulsmann, includendo adesso—oltre la tromba e il flicorno di Tom Arthurs, arrivato nel precedente lavoro—anche la voce del talentuoso ed eclettico vocalist tedesco Theo Bleckmann. Tale allargamento è legato al particolare progetto alla base di questo CD: riprendere e reinterpretare la musica di Kurt Weill.

La rilettura proposta dalla Hülsmann è piuttosto originale, come si cogiie fin dalla prima traccia, la notissima "Mack the Knife" dall'Opera da tre soldi, che perde la sua caratteristica enfasi dinamica e caricaturale per diventare notturna e sfumata—un'interpretazione che a prima impressione può forse disturbare, me che è invece estremamente interessante e suggestiva. Questo fa di A Clear Midnight un disco da apprezzare con pazienza, che svela i suoi contenuti a poco a poco, a dispetto della suo struttura sostanzialmente tradizionale.

Questo tipo di lettura delle musiche di Weill è meno sorprendente in brani come "September Song" o "Alabama Song," che tuttavia si avvalgono della cura dei suoni e degli arrangiamenti originali (opera di un po' tutti i componenti della formazione), mentre altri brani, tutti assai belli, si apprezzano anche perché di ascolto meno usuale.

Quasi al centro dell'album trovano poi posto tre composizioni della Hülsmann, ispirate all'opera di Weill e su testi di Walt Whitman, che non sfigurano affatto, anzi la title track è uno dei momenti più alti dell'album, assieme a due splendide songs quali "This Is New" e "Speak Low."

Un dato indiscutibile del lavoro è la bellezza dei suoni, valorizzata dagli impasti prodotti dal pianoforte, dalla tromba di Arthurs e dalla voce di Bleckmann. L'assoluta particolarità stilistica del vocalist, che si esprime in modo cangiante e con dissonanze inattese, sempre in bilico tra oniricità e drammatizzazione ma sempre con una purezza formale ineccepibile, contribuisce all'originalità del lavoro, ma è anche vero che il trombettista emerge in più occasioni, specie quando usa la sordina: fin dalla traccia d'apertura in dialogo con la voce, nella strumentale "River Chanty" da assoluto protagonista.

Dal canto suo la Hülsmann, pur senza colpi di scena, offre forse la sua fino a oggi più convincente interpretazione alla tastiera, mentre Marc Muellbauer, oltre al prezioso lavoro ritmico assieme all'abituale compagno Heinrich Köbberlin alla batteria, si conferma a più riprese contrabbassista di primissimo livello.

Un lavoro interessante e godibile, che pecca solo di una forse eccessiva uniformità.

Track Listing

Mack the Knife; Alabama Song; Your Technique; September Song; This Is New; Eiver Chant; A Clear Midnight; A Noise Patient Spider; Beat! Beat! Drums!; Little Tin God; Speak Low; Great Big Sky.

Personnel

Julia Hülsmann: pianoforte; Theo Bleckmann: voce; Tom Arthurs: tromba, flicorno; Marc Muellbauer: contrabbasso; Heinrich Köbberling: batteria.

Album information

Title: A Clear Midnight - Kurt Weill and America | Year Released: 2015 | Record Label: ECM Records

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