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Album Review

Vanessa Tagliabue Yorke: We Like It Hot

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Vanessa Tagliabue Yorke: We Like It Hot
Nuovo album da leader per Vanessa Tagliabue Yorke, una delle più interessanti voci nostrane, che -dopo l'originalissimo Contradanza -torna a frequentare un repertorio a lei carissimo, ovvero quello delle origini del jazz, che aveva esplorato nel suo primo CD, Racine Connection. Amante dei progetti ben delineati e al tempo stesso poeticamente enigmatici, l'artista segue in questa occasione le tracce di Annette Hanshaw, mitica cantante degli anni venti-trenta, beniamina del pubblico americano per un decennio a dispetto del suo carattere timido e schivo, che la portò a un precoce e improvviso ritiro dalle scene nel 1935.

A questa affascinante figura -The personality girl, come veniva denominata all'epoca -la Tagliabue Yorke dedica We Like It Hot, riprendendone parte del repertorio, composto da deliziose canzoni dell'epoca. E se la Hanshaw era solita suonare con musicisti di straordinaria levatura come Benny Goodman e Joe Venuti, Eddie Lang e Frank Signorelli, anche la cantante italiana sceglie per questo lavoro -registrato dal vivo all'Acier Hotel di Levico Terme il 26 dicembre del 2014 -tre fuoriclasse: Paolo Birro al pianoforte, Francesco Bearzatti al clarinetto e Mauro Ottolini al trombone.

I risultati sono scintillanti e, nella loro classicità, anche originalissimi. Perché, anche se sostanzialmente filologica, la rilettura dei brani ne scarnifica la struttura e rende particolarmente incisive le interpretazioni: quella di Birro, costante alter ego della voce, raffinato ma mai invadente anche se spesso essenziale per la sottolineatura dei temi; quella di Bearzatti, che qui usa esclusivamente il clarinetto mostrando -se ce ne fosse stato bisogno -la sua incredibile duttilità; quella di Ottolini, misurato negli interventi; su tutte quante, ovviamente, quella della Tagliabue Yorke, nitidissima nella voce e semplice ma immediatamente espressiva nelle interpretazioni.

Dall'iniziale, dolcissima "Moon Song" fino alla arci-nota "Body and Soul," riletta in modo semplice e toccante, è un susseguirsi di belle melodie, una fila di dodici perle tra le quali, a parere di chi scrive, spiccano la deliziosa "Little White Lies," ove brilla il clarinetto di Bearzatti, e "Lover Come Back to Me," nella quale gli si affianca il trombone, con i due che si intrecciano nell'accompagnare la voce.

Ma tutto il disco è splendido: leggero e affascinante, limpido e accogliente, gustosissimo. Un'esplorazione del jazz delle origini talmente sentita e ben fatta -la sua perfezione formale colpisce ancor più se si considera che è stato registrato dal vivo -che riconcilierà con il genere anche chi, come il sottoscritto, non ne vada pazzo.

Track Listing

Moon Song; Am I Blue; Little White Lies; Don't Take That Black Bottom Away; If You Want the Rainbow; Lover Come Back to Me; We Just Couldn't Say Goodbye; Black Bottom; You're the Cream in My Coffee; Ain't He Sweet; Body and Soul; Get Out and Get Under the Moon.

Personnel

Vanessa Tagliabue Yorke: voce; Paolo Birro: pianoforte; Francesco Bearzatti: clarinetto; Mauro Ottolini: trombone.

Album information

Title: We Like It Hot | Year Released: 2017 | Record Label: Artesuono

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