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Agustí Fernández: Un llamp que no s'acaba mai

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Agustí Fernández: Un llamp que no s'acaba mai
A Sigüenza, piccolo comune spagnolo che dista circa cento chilometri da Madrid, si tiene ogni anno in dicembre un Festival Jazz di grande interesse. Lo scorso anno, nella sesta edizione, erano in programma Ran Blake, Aki Takase con Alex von Schlippenbach, Mats Gustafsson. L'improvvisazione totale di Agustí Fernández, John Edwards e Mark Sanders, registrata in concerto a quel festival nel 2007, rappresentava allora la prima esperienza di ascolto radicale per una platea che, secondo le ricche note di copertina, era avvezza a fruizioni più tranquille.

Evidentemente l'esperimento funzionò bene, se poi si arrivò a cartelloni come quello del 2010 già menzionato. Ma il concerto del trio di Fernández, fortunatamente registrato e diffuso nella bella confezione cartonata dell'etichetta Psi Records di Evan Parker, rappresenta un esempio molto pregnante di musica liberamente improvvisata, un'esperienza d'ascolto che trascina e risucchia l'attenzione. Peccato che dalla registrazione siano stati tagliati gli applausi, che avrebbero potuto dare un assaggio di quanto il concerto avesse mosso l'emozione degli ascoltatori.

Agustí Fernández è pianista spagnolo di notevole spessore, improvvisatore di grande forza narrativa, esploratore di spazi aperti, di cui traccia mappe e percorsi con sapiente lucidità. Nella sua esperienza si mescolano le influenze di Cecil Taylor e di Iannis Xenakis, scoperti in gioventù e sempre amati. Le sue collaborazioni spaziano da Evan Parker, nell'Electro-Acoustic Ensemble, a Barry Guy, con il quale ha registrato in trio e con la New Orchestra.

Un llamp que no s'acaba mai si dipana in quattro episodi senza soluzione di continuità, con un lungo preludio tranquillo e diafano, enigmatico nei suoni sparsi, tra dissonanze e suggestioni timbriche dove i tre musicisti mostrano quanto intensa sia la loro empatia. Picchi di potenza eruttiva si toccano negli episodi "Secondo" e "Tertio," ma già le curve espressive del "Primo" seguono un andamento di costante turbolenza e distensione. Qui si incontra un intervento magistrale in solo del contrabbasso di Edwards. Ma l'apporto dei tre è sempre paritario, di altissimo livello.

Visita il sito di Agustí Fernández.

Track Listing

1. Primo; 2. Secondo; 3. Tertio; 4. Quarto.

Personnel

John Edwards
bass, acoustic

Agustí Fernández: piano; John Edwards: contrabbasso; Mark Sanders: batteria.

Album information

Title: Un llamp que no s'acaba mai | Year Released: 2011 | Record Label: Psi

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