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Roberto Ottaviano & Pinturas: Un dio clandestino

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A dispetto di un'attività concertistica sovrabbondante, Roberto Ottaviano centèllina con cura le uscite discografiche.

Era dal 2003, infatti, anno del policromo Pow Wow, che il sopranista barese non presentava un progetto con una sua ragione d'essere. E se lì si celebrava la trasversalità del Jazz attraverso una sorta di rito collettivo, qui si respira un'altra aria.

C'è un incedere dolente, minimale, cameristico, una sorta di riflessione sui mali del mondo che si conclude con un invito a trovare Dio nelle "cose meravigliose che fanno gli uomini semplici ma grandi". Tra le quali per Ottaviano c'è la Musica con la M maiuscola, quella popolare ascoltata in giro per il mondo, venga essa dalla Lituania dal Brasile o dalla Svezia.

In questo viaggio a tutto tondo nei suoni del globo (dal Brasile di Gismonti e Pascoal ai ritmi binari della tradizione macedone) chitarra, basso e batteria vanno ben oltre il loro ruolo, dell'assolo o del semplice accompagnamento, e contribuiscono a costruire un intreccio di suoni e ritmi che si fondono con il soprano (identificabile ormai tra mille) tra crescendo imponenti e fughe disperate.

C'è più spazio per l'anima sudamericana del musicista barese, già espressa in antichi dischi come The Leap o Sotto il sole giaguaro. E poi ancora ballad soffuse e trame free sottotraccia. Quel che convince poco è quel pigiar troppo il piede sull'aspetto melodico, cha alla fine rende l'ascolto del disco un po' monocorde.

Track Listing

1. Cafè (E. Gismondi) - 5:05; 2. El vitocante (tradizionale spagnolo) - 6:32; 3. Song for everyone (L. Shankar) - 5.22; 4. Ethnic covenant (F.Bebey) - 6:51; 5. Nu hoppar haren kroka (tradizionale svedese) – 7:17; 6. Bebè (Pascoal) - 4:56; 7. Pajduska (Tradizionale macedone) – 7:29; 8. Beja flor (Cavaquinho) – 7:24; 9. Munte munte (tradizionale macedone) – 5.24; 10. El noy de la mare (filastrocca spagnola) – 1:42.

Personnel

Roberto Ottaviano
saxophone, soprano

Roberto Ottaviano (sax soprano); Nando Di Modugno (chitarre); Giorgio Vendola (contrabbasso); Pippo “Ark” D’ambrosio (percussioni).

Album information

Title: Un dio clandestino | Year Released: 2009


About Roberto Ottaviano

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