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Roberto Gatto: Traps

Roberto Gatto: Traps
Parte un po’ in sordina Traps, album d’esordio del nuovo quartetto di Roberto Gatto. I primi due brani, pur ottimamente suonati, galleggiano in una sorta di limbo, quello delle atmosfere tenui e delicate, tutto nuances e frasi carezzevoli, che può felicemente sublimarsi in poesia ma altrettanto velocemente sconfinare in frasi fatte, in deja vu e, nel peggiore dei casi, in noia.

Il quartetto dà l’impressione di essere un po’ incerto sulla direzione da prendere, quasi timoroso di abbandonare un terreno rassicurante. Poi il disco si apre ed emergono la solarità del leader e la sua abilità nel governare materiali sonori dalle origini e dalle forme le più diverse.

Ecco così la passione per le opere/commedie musicali, che si tratti di Brecht o di Armando Trovaioli poco importa, l’amore per i ritmi irregolari e le melodie sghembe di Thelonius Monk, il fascino delle atmosfere discretamente esotiche che hanno reso memorabili alcune pagine di Duke Ellington e Dizzy Gillespie. Il tutto eseguito con grande freschezza e filtrato da un senso melodico non sempre messo in risalto nei precedenti lavori di Gatto.

Tittarelli, Mannutza e Bulgarelli, musicisti ancor giovani ma dalla forte personalità, forniscono un contributo importante alla riuscita del lavoro, anche se Traps sembra proprio essere una sorta di pausa di riflessione sullo stato dell’arte del grande batterista romano.

Track Listing

The Hands; Whispering; Traps; Octagonal; Monkish; North; A Night in Salzau; Was Zahlen Sie (extract from �Der Silbersee�); Flow; Catch the Drums.

Personnel

Roberto Gatto: drums; Daniele Tittarelli: alto and soprano saxophones; Luca Mannutza: piano; Luca Bulgarelli: double bass; Umberto Fiorentino: electric guitar (2); Marco Bonni: electric guitar (4).

Album information

Title: Traps | Year Released: 2007 | Record Label: CAM Jazz


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