Home » Articoli » Album Review » Ja Vigiu Plamja: To Infinity and Beyond

Ja Vigiu Plamja: To Infinity and Beyond

By

View read count
El Gallo Rojo è una delle poche, pochissime, realtà che testimoniano con assiduità e costanza i molti fermenti che animano la scena musicale italiana più creativa e stimolante. Sicuramente è l'etichetta che più di altre, vi è ormai un corposo catalogo a provarlo, ha nella trasversalità un proprio tratto distintivo riuscendo nel contempo a mantenere alto il profilo artistico e la sostanza progettuale. Questo To Infinity and Beyond ne è l'ennesima brillante testimonianza.

L'iniziale "Lady Lazarus" ha toni notturni, colonna sonora di personaggi e paesaggi chandleriani con un finale che sarebbe piaciuto a Kubrick e ai suoi incubi. "Achille e la tartaruga" è un divertissment illuminato da una tastiera danzante e giocosa che sfuma in "Il sogno di Zenone" ballad allucinata e commovente. "The Morning After" è blues liquido e languido come pochi, "Yo-Yo" è funky allo stato puro ma non fatevi ingannare perché la sorpresa è dietro l'angolo, "Dancing Waves" è immaginario incontro tra Marisa Monte ed Elis Regina dal finale imprevedibile.

Aggiungiamo pure due classici di Billy Strayhorn come "A Flower Is a Lovesom Thing" e "Take the A Train," dove l'alone romantico del primo viene trasformato in crepuscolare riflessione melodica e lo swing incontenibile del secondo, trattenuto, rallentato, con una sorta di spoken word che sostituisce il contagioso ritornello. Tanta eterogeneità di materiali si ricompone in un suono assolutamente riconoscibile, un po' old fashioned e un po' avant-garde, in testi ironici, surreali(sti), militanti, poetici, in una strategia esecutiva elastica, duttile, ardita nelle contaminazioni.

Silvia Donati, già straordinaria presenza in It's Nine O'Clock a firma The Humans, conferma arditezza, versatilità interpretativa e presenza "scenica" quasi teatrale nell'economia della registrazione. Federico Squassabia è un architetto del suono in grado di creare con le tastiere scenari liquidi e un poco allucinati, Massimiliano Sorrentini trova l'ambiente ideale per esprimere al meglio le sfumature rock del suo drumming e Francesco Bigoni, quando presente, lascia il marchio indelebile, sempre più riconoscibile del suo sax tenore.

Track Listing

01. Lady Lazarus (Squassabia/Donati); 02. Achille e la tartaruga-Il sogno di Zenone (Squassabia/Sorrentini); 03. A Flower Is a Lovesome Thing (Strayhorn); 04. The Morning After (Squassabia/Donati); 05. Lei dice (Squassabia/Sorrentini); 06. Ulster Catholic Children (Sorrentini/Donati); 07. Take the A Train (Strayhorn); 08. Yo-Yo (Squassabia/Donati); 09. Dancing Waves (Squassabia/Donati).

Personnel

Federico Squassabia (tastiere); Massimiliano Sorrentini (batteria); Silvia Donati (voce); featuring Francesco Bigoni (sax tenore).

Album information

Title: To Infinity and Beyond | Year Released: 2012

Tags

Comments


PREVIOUS / NEXT




Support All About Jazz

Get the Jazz Near You newsletter All About Jazz has been a pillar of jazz since 1995, championing it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who make it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

Go Ad Free!

To maintain our platform while developing new means to foster jazz discovery and connectivity, we need your help. You can become a sustaining member for as little as $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination vastly improves your AAJ experience and allow us to vigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

More

Popular

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and upcoming jazz events near you.