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Silvia Bolognesi, Dudu Kouate, Griffin Rodriguez: Timing Birds

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Silvia Bolognesi, Dudu Kouate, Griffin Rodriguez: Timing Birds
Primo lavoro di un trio dalla strumentazione piuttosto atipica, Timing Birds nasce dall'intesa di lunga data tra il percussionista senegalese, ma residente da anni a Bergamo, Dudu Kouate e la contrabbassista Silvia Bolognesi. I due, dopo varie collaborazioni occasionali, si sono ritrovati assieme nell'Art Ensemble Of Chicago, cosa che li ha spinti a cercare l'occasione per realizzare qualcosa assieme. Quando ci sono riusciti è poi stato naturale allargarsi da duo a trio, con l'ingresso di Griffin Alan Rodriguez, compagno di vita della contrabbassista senese, che ha prima dato dall'esterno alcuni suggerimenti, poi è entrato nella formazione con i suoi live electronics.

Le otto tracce del disco sono il frutto dell'improvvisazione e sono state realizzate molto rapidamente, all'incirca in una mattinata, ma hanno poi ricevuto interventi in post-produzione, in particolare con l'aggiunta di parte delle voci. L'esito costituisce anche la struttura dei pezzi che i tre portano in concerto, mantenendo fissi per ciascuno alcuni elementi, attorno ai quali l'improvvisazione sviluppa la musica ogni volta in modo diverso.

Kouate è noto per l'impressionante numero di oggetti con i quali opera: percussioni di ogni tipo, etniche e autocostruite, flauti, campanelli, tubi di plastica che fa roteare, perfino vasche piene d'acqua; è inoltre abilissimo nell'usare in modo moderno le tecniche vocali dei griot della sua terra natale, delle quali è profondo conoscitore. In questo lavoro mette pienamente a frutto tutte le sue qualità grazie allo sfondo timbricamente complementare che gli offre il contrabbasso della Bolognesi, sia che —come in apertura, nella prima parte di "Saman" —sia suonato con l'archetto, sia che —come in modo esemplare negli ultimi due, bellissimi, brani, "Fuki Buki" e quello che intitola l'album—imponga al procedere musicale un possente e ossessivo ritmo.

Nei primi brani il disco è prevalentemente acustico: la traccia d'apertura vive dell'interazione tra la Bolognesi e Kouate, che prima usa largamente i flauti, poi mille suoni diversi, quindi declama un racconto sul ruolo della musica nella cultura africana sul battito profondo del contrabbasso, al quale si aggiunge un accompagnamento vocale in coro; "Polo" è un fitto intreccio del ritmo cangiante del contrabbasso con le percussioni, che nella prima parte accompagna il canto etnico di Kouate, poi si fa protagonista mutando continuamente colore; "Vision" si apre in uno scintillar di suoni metallici, prosegue con soffi, rumori e stridor di corde che ricordano gli animali nella notte, quindi si trasforma in un canto corale spinto dalle pulsazioni del contrabbasso.

Un tubo che fende l'aria apre "Fonterossa," introducendo un duetto tra il flauto e il contrabbasso archettato, ripreso e doppiato dall'elettronica per duettare prima con le percussioni, poi con se stesso su un ritmo incedente al pizzicato, con incantevoli effetti sonori. Dal gusto più etnico i tre brani successivi: "Kumpa" è dominata dal canto di Kouate e da un pezzo di bravura della Bolognesi; "Finerossa" è una danza dal gusto tribale nella quale le percussioni vengono raddoppiate e accompagnate dal battito delle mani, fino a una imprevedibile conclusione surreale e astratta; "Mademba" è un canto etnico su un ritmo ipnotico e profondo del contrabbasso, ma la voce di Kouate viene rielaborata dall'elettronica, con misura ma con effetti stranianti, così da rimbalzare echeggiando nel rimbombare di tamburi e sonagli.

Negli ultimi due brani, poi, l'elettronica prende ancor più spazi: in "Fuki Buki" duetta appena con le percussioni prima dell'ingresso del contrabbasso, ma rientra dopo il loro dialogo per rielaborarne i suoni, ampliarne lo spettro, modulare il colore delle voci che intonano due canti diversi ma convergenti, creando così un palcoscenico e un'atmosfera sorprendenti e del tutto diversi da quelli che si sarebbero potuti attendere; in "Timing Birds," infine, riprende e raddoppia il reiterato e trascinante pulsare del contrabbasso, attorno alla quale le percussioni, le voci —con una declamazione ritmata di Rodriguez attorniata da un coro -i suoni elettronici, lo stesso contrabbasso doppiato, costruiscono un originalissimo caleidoscopio di suoni.

Disco dal suono sorprendente, ricchissimo timbricamente, trascinante e assai gustoso all'ascolto, "Timing Birds" per inventiva e sobrietà è un esempio unico di come si possano coniugare l'elettronica con l'essenza del suono acustico.

Album della Settimana.

Track Listing

Saman; Polo; Vision; Fonterossa; Kumpa; Finorossa; Mademba; Fuki Buki; Timing Birds.

Personnel

Additional Instrumentation

Silvia Bolognesi: voice, percussions; Dudù Kouate: voice, ngoni, kalimba, flutes, objects; Griffin Alan Rodriguez: electronics.

Album information

Title: Timing Birds | Year Released: 2023 | Record Label: Fonterossa Records

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