Home » Articoli » Album Review » Paul Rutherford: The Conscience
Paul Rutherford: The Conscience
Il primo volume di questa nuova serie rispecchia in qualche modo la natura della collaborazione stessa, in quanto presenta due musicisti provenienti da parti opposte del globo. Il compianto Paul Rutherford è stato tra i primi a praticare l'improvvisazione libera in Inghilterra nei primi anni Settanta, e ha contribuito a definire l'essenza stessa della free music in Europa. Sabu Toyozumi è tra i protagonisti dell'eccellente, e ancora poco conosciuta, scena free jazz giapponese dello stesso periodo, ed è tuttora molto attivo.
La registrazione contenuta in The Conscience proviene da un concerto del 1989 al Cafè Jumbo di Tokoname, Giappone, ed era stata concepita in origine come semplice documentazione della serata, senza l'intenzione di pubblicarla su disco. La qualità audio non è tra le migliori, con un missaggio a volte discontinuo che rischia di nascondere le sfumature più sottili, in particolare del suono di Rutherford. In ogni caso si tratta di piccoli difetti, e in generale la qualità della registrazione è più che adeguata.
Rutherford e Toyozumi avevano già registrato insieme l'anno precedente, una session che sarebbe poi diventata il disco Fragrance, autoprodotto dal batterista. Questa esperienza ha avuto un chiaro effetto positivo sulla performance documentata in The Conscience: a partire dal linguaggio condiviso del free jazz, con frequenti sortite in territori decisamente più astratti, i musicisti dimostrano una comprensione immediata dei rispettivi stili, e costruiscono da subito un dialogo musicale basato su un implacabile, urgente scambio di idee.
Il disco è costituito da una lunga improvvisazione libera, divisa in cinque tracce che condividono gli stessi tratti essenziali. Trombone e batteria procedono spesso su binari paralleli, convergendo improvvisamente in fitti scambi ritmici o divergendo in enigmatiche tessiture astratte. L'apparente assenza di direzione può risultare a tratti incomprensibile, ma la ricchezza di timbri e dinamiche esplorate dal duo garantisce un forte coinvolgimento da parte dell'ascoltatore, chiamato a decifrare complessità e apparenti contraddizioni del dialogo improvvisativo.
The Conscience è un esempio perfetto della vocazione all'imprevisto tipica della free music, un panorama musicale in continuo mutamento in cui l'unica costante è la sorpresa.
Track Listing
The Conscience; Beer, Beer and Beer; Dear Ho Chi Mihn; I Miss My Pet Rakkyo; Song for Sadamu Hisada
Personnel
Paul Rutherford
trombonePaul Rutherford: trombone; Sabu Toyozumi: drums.
Album information
Title: The Conscience | Year Released: 2017 | Record Label: NoBusiness Records
About Paul Rutherford
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






