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Results for "Ezz-Thetics"
Miles Davis: Stockholm Live 1967 & 1969 Revisited
by Maurizio Comandini
Stesso leader, Miles Davis; stessa strumentazione, tromba, sax, pianoforte, contrabbasso e batteria; stessa città, Stoccolma, ma in due sale diverse; due anni di distanza. Eppure questi due concerti sono abbastanza diversi fra di loro, anche se forse lo potrebbero essere stati ancora di più. Quello del 1967 vede il quintetto classico di Miles Davis registrato al ...
John Coltrane: Favorites Revisited
by Mark Corroto
Besides Giant Steps," the songs that every Coltrane fan, er fanatic, has probably committed to memory note-for-note are the three presented here, Naima," My Favorite Things" and the four-part suite A Love Supreme." It is as if those sounds had existed even before John Coltrane penned them. Forgive the hyperbole, but listeners of the great man's ...
Silvan Schmid: Augmented Space
by Alberto Bazzurro
Silvan Schmid è un giovanotto di Zurigo, in parte olandese d'adozione, che c'impiega tre quarti d'ora per farci capire come non si deve suonare la tromba (o più in generale come forse si dovrebbe evitare di fare musica). Un disco al negativo (anche come livello qualitativo), quindi, questo Augmented Space, dove l'aumento di spazio del titolo ...
John Coltrane: Song Of Praise: New York 1965 Revisited
by Maurizio Comandini
John Coltrane è uno dei pilastri centrali attorno ai quali si è strutturato il jazz moderno. Un suo concerto newyorkese del 1965, al Half Note, era uscito dopo 40 anni sul CD doppio One Down, One Up: Live at the Half Note (Impulse!) nel 2005. In quel caso si era mantenuto l'ordine strettamente cronologico partendo con ...
John Coltrane: Favorites Revisited
by Chris May
A major event for connoisseurs of John Coltrane's classic quartet, Favorites Revisited delivers one and a quarter hours of landmark live recordings in state-of-the-art 21st century audio. Professionally recorded, and therefore sounding pretty good even on original release, the material now benefits from remastering by the ezz-thetics label's sonic jedi Michael Brändli. At times, it almost ...
Tony Williams: Life Time & Spring Revisited
by Maurizio Comandini
Tony Williams è uno dei più importanti batteristi della storia. Non solo del jazz, ma della musica in generale. Solitamente questa considerazione, ampiamente condivisa, fa riferimento alla sua lunga esperienza come batterista dei quintetti di Miles Davis della seconda metà degli anni sessanta ed eventualmente al suo ruolo di leader del gruppo Tony Williams Lifetime nato ...
Paul Bley: Touching & Blood Revisited
by Vic Albani
Credo che la maggior parte degli appassionati e ascoltatori di musica jazz che hanno progressivamente conquistato la materia durante i primi anni di ascolto, si sia presto resa conto della immensa peculiarità che un trio-jazz porta con sé, specialmente dopo gli anni in cui un certo Bill Evans portò agli onori della cronaca le particolari geometrie ...
Judith Wegmann, Andreas Kunz: Morton Feldmand - For John Cage
by Alberto Bazzurro
Morton Feldman che omaggia John Cage? Come se Fellini avesse girato un film su Visconti. Questo non ci risulta sia mai accaduto, l'altra cosa sì, ed è già un bell'evento, ed è appunto ciò che trovate in quest'ora e mezza di musica disposta su due dischetti e frutto di un'incisione del febbraio 2021 in terra svizzera ...
Christopher Kunz, Florian Fischer: Die Unwucht
by Alberto Bazzurro
Facendo largo uso delle pratiche più contemporanee" (jazzisticamente parlando ma non solo) dei rispettivi strumenti, e nella loro reciprocità (quindi da un'ottica abbastanza lontana da quelli che sono un po' i sacri testi, i modelli di riferimento, in materia, vale a dire gli storici duetti coltraniani con Elvin Jones e Rashied Ali), peraltro senza spendersi in ...
Hans Koch, Paul Lovens: Nephlokokkygia 1992
by Alberto Bazzurro
Registrato nel corso del tour in terra bulgara datato 1992 (quattro sezioni, ciascuna da una località diversa, la più lunga di poco meno di un quarto d'ora), questo prezioso album coglie all'opera due liberi improvvisatori mitteleuropei di comprovata fede e militanza come lo svizzero Hans Koch e il tedesco Paul Lovens, separati da un solo anno ...


