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Results for "AAJ Italy Staff"
Andrea Rossi Andrea Ground Plane Antenna: Baudrillard Est Mort
by AAJ Italy Staff
Più che una costrizione deve essere una sfida affascinante per Andrea Rossi Andrea trasferire nei bit di un CD l’intera filosofia artistica che lo contraddistingue. Bassista elettrico eccelso (ascoltate i due soli nelle traccia #1 e nella traccia #3), didatta, compositore, ma soprattutto artista visivo (pittore, scultore fotografo, performer), Andrea Rossi Andrea trova nella dimensione live ...
Rollerball
by AAJ Italy Staff
Borgo San Giacomo - 13.09.2008 Ultimo appuntamento di “JAZZ etc.“, rassegna in memoria del pittore e scultore Gaspare Da Jaga, organizzata dall’associazione culturale Tanaliberitutti con la direzione artistica di Luca Canini, e ultimo botto con il concerto di Rollerball, uno dei tanti gruppi che danno lustro all’etichetta-collettivo El Gallo Rojo. Ultimo botto perché i tre concerti ...
Angles: Every Woman Is a Tree
by AAJ Italy Staff
Musicista che si muove con grande curiosità su diversi piani di linguaggio - da quello più aderente alla tradizione free, come nel caso degli Exploding Customers, a quello più radicale che esplora le tecniche meno convenzionali dello strumento - il sassofonista svedese Martin Küchen non nasconde mai una matrice politica" che contribuisce a muovere il suo ...
Banz Oester: Blosperment Suite
by AAJ Italy Staff
Dopo aver collaborato in diverse registrazioni di Michel Wintsch e dell'Who Trio per la Leo Records, il contrabbassita svizzero Banz Oester debutta in solo con questo Blosperment Suite. Le dieci tracce che compongono la suite sono montate in modo tale da dare vita ad un vero e proprio viaggio di scoperta nel mondo del contrabbasso. Il ...
Kate Schutt: No Love Lost
by AAJ Italy Staff
Nel mondo variegato del pop-jazz o si è Norah Jones o no. È lei il modello che molte vocalist imitano spregiudicatamente. Spesso si assiste ad un fiorire di clonazioni da far paura. Poi ci sono strade diverse, alternative. Partono sempre da un chiaro riferimento (il music-businness fa la sua parte), ma magari lo confondono con altre ...
La vita e la musica di Henry Threadgill - seconda parte
by AAJ Italy Staff
[Per leggere la prima parte di questo saggio clicca qui] Gli anni che vanno dal 1993 al '95 furono particolarmente significativi per Threadgill, in quanto portano all'ampiamento delle sue prospettive musicali ed esistenziali. In gennaio partecipò al progetto di Billy Bang Hip Hop Be Bop, teso a fondere canto rap e jazz. Con lui erano il ...
Michael Dessen: Between Shadow and Space
by AAJ Italy Staff
Ecco un Cd attuale, piuttosto vario, senza dubbio interessante, anche se non convincente dall'inizio alla fine. In quasi tutti i brani Dessen affianca al trombone l’utilizzo del computer, deformando ed integrando con sonorità filamentose la pronuncia classica dell'ottone. Fra i trombonisti dell'avanguardia storica Grachan Moncur III è quello il cui insegnamento traspare maggiormente nel linguaggio di ...
Bill Dixon: 17 Musicians in Search of a Sound: Darfur
by AAJ Italy Staff
Tra i musicisti più originali e - tutto sommato - largamente sottovalutati nell'ambito del jazz meno convenzionale, il trombettista Bill Dixon [mitico agitatore della October Revolution in Jazz del 1964] ha trovato di recente, ormai ultraottantenne, una rinnovata visibilità, dapprima come ospite di Rob Mazurek e della sua Exploding Star Orchestra, ora con la riproposizione su ...
La vita e la musica di Henry Threadgill - prima parte
by AAJ Italy Staff
[Per leggere la seconda parte di questo saggio clicca qui] Negli ultimi 30/40 anni il numero di solisti-improvvisatori è stato significativamente alto rispetto a quello di artisti orientati sulla composizione, la ricerca e l'organizzazione di nuove relazioni strumentali. Tra questi ultimi, accanto ai vari Anthony Braxton, Richard Abrams, Butch Morris e Dave Holland - Henry Threadgill ...
Time in Sassari
by AAJ Italy Staff
Time in Sassari - 17-18.08.2008 In una recensione di pochi mesi fa rilevavo che i festival jazz, soprattutto quelli estivi, tendono a diventare sempre più lunghi. A questa constatazione si possono aggiungere due considerazioni collaterali e interconnesse. In primo luogo il fatto che la programmazione propende ad includere sempre più proposte estranee o tangenti al jazz, ...


