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Results for "AAJ Italy Staff"
Lotte Anker - Sylvie Courvoisier - Ikue Mori: Alien Huddle
by AAJ Italy Staff
E' sempre una sfida per la mente ed un piacere per il cuore imbattersi nelle manipolazioni elettroniche di Ikue Mori. Perché sotto le sapienti dita della musicista di origine giapponese, microchips, stringhe, byte, algoritmi e quant'altro si trasformano in materia viva, palpitante, con un'anima che esprime sentimenti e tocca le corde profonde delle emozioni. Si susseguono ...
Dolomiti Ski Jazz
by AAJ Italy Staff
Val di Fassa--Val di Fiemme--San Martino di Castrozza--Passo Rolle--Primiero e Vanoi--06.03.2009- 22.03.2009 In tempi di crisi, di budget che si contraggono e programmi che si restringono di conseguenza, fa piacere imbattersi in un festival che va in controtendenza, che si espande. Una crescita avvenuta nel segno della collaborazione, in verità avviata già lo scorso anno, tra ...
Samuel Blaser: Solo Bone
by AAJ Italy Staff
Difficile tenere desta l'attenzione dell'ascoltatore/spettatore improvvisando in solitaria per quasi sessanta minuti con uno strumento scorbutico come il trombone. Ancora più difficile se si propone un set senza l'ausilio, sempre più diffuso se non addirittura inflazionato, dell'elettronica e delle sue infinite declinazioni. E senza stupire con effetti speciali come multifonici, schiocchi di lingua, fischi, growl esasperati ...
Bill Callahan: Sometimes I Wish We Were an Eagle
by AAJ Italy Staff
Nuovo disco per il cantautore(SQUOOOOONK) Bill Callahan, che molti ricorderanno con il nome (POPI POPIIIIIII) Smog, artista dai toni acustici e delica(PEREPEPEPPEPEEEEEE)... Cosa? Come dite? Vi fa schifo leggere una recensione così, interrotta da clacson e trombette? Avete proprio ragione e in effetti è davvero fastidioso, no? Beh, diciamo che è più o meno la stessa ...
Antonio D`Ambrosio Quintet: Tracce distanti
by AAJ Italy Staff
La Puglia da tempo ci offre grandi jazzisti. Oltre a quelli che hanno raggiunto la notorietà internazionale, come Ottaviano, Petrella o Partipilo, ci sono quelli che tengono alta la bandiera dalle posizioni di retroguardia. Qui c´è un pianista, Pippo Fumaroli, che mancava da tempo dalle sale di registrazione, o Nicola Pisani, direttore della Dolmen Orchestra, un ...
Eugene Chadbourne
by AAJ Italy Staff
Area Sismica - Forlì - 14.3.2009 Nei suoi tour europei in solo Eugene Chadbourne è passato più volte dalla Romagna; così è stato anche per il suo recente e lungo tour italiano, conclusosi all'Area Sismica. Il timore era quello di assistere a una formula e a una proposta musicale che potevano mostrare segni di stanchezza e ...
Joe Morris Bass Quartet: High Definition
by AAJ Italy Staff
Assai più noto come chitarrista originale, stilisticamente poco assimilabile a qualsiasi modello di riferimento nell'ambito dell'improvvisazione, il bostoniano Joe Morris ha da qualche anno allargato la sua attenzione anche verso il contrabbasso, strumento con il quale non raggiunge l'eccellenza della sei corde, ma che gli consente di ampliare ulteriormente i propri orizzonti espressivi, cabina di comando ...
Trachy Lacy Collective: Lanky
by AAJ Italy Staff
Lanky è il classico esempio di jazz moderno ben suonato, con una ricerca di originalità che non sfocia in risultati clamorosi ma produce comunque situazioni di lodevole qualità. Si possono così apprezzare una certa leggiadria esecutiva, un'accurata definizione timbrica, un'elegante organizzazione armonica. Complessivamente le composizioni tendono ad una certa uniformità strutturale ed espressiva, con la forma ...
Intervista a Paal Nilssen-Love
by AAJ Italy Staff
Intervista di Lloyd Peterson Ha iniziato a suonare la batteria quando ancora non muoveva i primi passi; ha sconfitto un cancro maligno prima di compiere trent'anni; da tempo offre la propria energia propulsiva ad alcuni dei gruppi e musicisti più innovativi in circolazione (tra cui, Atomic, The Thing, Ken Vandermark, Frode Gjerstad, Peter Brotzmann Tentet). Se ...
Martino De Cesare: In a Sentimental Sud
by AAJ Italy Staff
Nel Sud sentimentale di Martino De Cesare lo smooth jazz che viene dagli Stati Uniti incontra la canzone napoletana in un processo di contaminazione e di assimilazione di linguaggi che ha a che fare con la migliore tradizione del mondo del jazz. Chitarre suadenti, un quartetto d'archi, belle melodie, una canzone, Jac," fatta con mezzi minimalisti ...


