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Results for "AAJ Italy Staff"
Shakers N' Bakers: Yearning for Zion
by AAJ Italy Staff
C'è una copertina che sembra presa pari pari da un album degli AC/DC. C'è una setta religiosa dai principi utopistici fondata alla fine del 1700 e rappresentata ai giorni nostri da una piccola comunità nel Maine. C'è la presenza austera delle composizioni di Gyorgy Ligeti e di Arvo Part che si contamina con le visioni sonore ...
Steve Lehman: Manifold
by AAJ Italy Staff
Un ottimo repertorio, quattro musicisti di grande sensibilità e intelligenza, una torrida serata portoghese e un'etichetta che raramente sbaglia un colpo. Che altro chiedere a un disco jazz? Registrato dal vivo durante il festival lusitano di Coimbra, Manifold è l'ennesima prova della maturità raggiunta da quel piccolo grande talento di Steve Lehman. Un lavoro asciutto e ...
AA.VV.: 55 Years of Jazz (CD+DVD)
by AAJ Italy Staff
55 anni di intensa attività discografica sono tanti, forse troppi per essere documentati in unico CD audio. Un'iniziativa editoriale che desta qualche perplessità sul piano della selezione discografica, nel privilegiare la contemporaneità a discapito della sua gloriosa storia. Dei 13 brani proposti, solo cinque sono anteriori alla decade degli anni '90, che invece imperversa a tutto ...
Tonee: Lowdownflows
by AAJ Italy Staff
Il prolifico catalogo dell'etichetta ticinese AltriSuoni si caratterizza per una grande eterogeneità delle proposte, per una dichiarata apertura a 360° gradi verso i generi musicali e, di conseguenza, per una non sempre eccelsa qualità del prodotto. Se accanto a incisioni di ottimo livello, che denotano spirito di ricerca e curiosità musicale, vengono licenziati dischi di semplice ...
Simone Zanchini: Better Alone...!
by AAJ Italy Staff
Better Alone...! è la registrazione di un concerto in solo tenutosi il 13 ottobre 2006 nell'ambito del festival Sant'Arcangelo in Jazz; ma si tratta di qualcosa di più della semplice documentazione di un momento di creazione estemporanea come ce ne sono tante nelle discografie della musica improvvisata. In realtà, quello che viene documentato in questo CD ...
Townhouse Orchestra: Belle Ville
by AAJ Italy Staff
Recensendo il primo, omonimo lavoro, di questa vera e propria macchina da guerra" dell'improvvisazione che è la Townhouse Orchestra, sottolineavamo come l'esito fosse un ottimo esempio della volontà di rielaborare e rinnovare il linguaggio della libera improvvisazione, pur riconoscendone una direzione le cui strategie lessicali sono ormai ampiamente consolidate. Due lunghe composizioni istantanee, registrate dal vivo ...
Kahil El'Zabar's Ritual Trio: Ooh Live!
by AAJ Italy Staff
Sì e no, ma più no che sì. Definirlo una delusione sarebbe forse ingeneroso, ma di certo dall'incontro fra il Ritual Trio di Kahil El'Zabar e Pharoah Sanders era lecito aspettarsi di più. E invece la pubblicazione di Ooh Live!, registrato all'Hot House di Chicago nel settembre del 2000, consegna agli annali un disco piacevole, a ...
Mike Osborne Trio: The Willisau Concert
by AAJ Italy Staff
Avrete sicuramente sentito parlare del Jazz Festival di Willisau, straordinaria quanto entusiasmante rassegna elvetica curata sin dalla sua nascita dal deus ex-machina Niklaus Troxler (architetto e grafico di illuminata intelligenza). Negli anni Settanta, praticamente ogni concerto o ogni iniziativa collegate a questo festival erano immediatamente riconosciute quali veri e propri eventi. Di recente, la Ogun britannica, ...
Roberto Ottaviano & Pinturas: Un dio clandestino
by AAJ Italy Staff
A dispetto di un'attività concertistica sovrabbondante, Roberto Ottaviano centèllina con cura le uscite discografiche. Era dal 2003, infatti, anno del policromo Pow Wow, che il sopranista barese non presentava un progetto con una sua ragione d'essere. E se lì si celebrava la trasversalità del Jazz attraverso una sorta di rito collettivo, qui si respira un'altra aria. ...
Gadamer: Gadamer
by AAJ Italy Staff
Le strade del nuovo jazz sono lastricate di buone intenzioni. C'è classicismo e sperimentazione, suoni avvolgenti e aggriccianti, magmi sonori incandescenti e colate laviche soniche, ipotesi di lavoro tra analogico e digitale. Tutto sospeso, tutto pulviscolare e lunare. Il duo dei Gadamer si spinge verso gli universi di possibilità. Un CD che è come un cantiere ...


